Page 304 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
P. 304

270                                               JiiJLVIO RJ~oOI\J

          risultati che ebbero nel complesso conseguenze più gravi nei suoi confronti che be-
          nefici  per le sue reode.
              Dopo là minacc.iata destituzione dal servizio fatta nel  1921, al Geo. Mirchell
          fu  consigliato un  viaggio d1  vis.ita alle  forze  aeree  in  Europa anche per sfuggire
          alle critiche feroci  in patria. Nel 1923 fu a lungo in Estremo Oriente, ove nei suoi
          canti scritti  e srudi confermò la  necessità di creare un potere aereo autonomo e
          continuò nella critica ai sis-temi di difesa dei bastioni avanzati USAFrOpugnando
          la creazione di una forza aerea alle Haway per evirare c.he il Giappone potesse con-
          quistarle e crearne una base di attacco al comineme americano (per molti  autori
          moderni tale  critica è solo l'anricipazione di  Pead  Harbour).
              Al ritorno da questi viaggi MircheU preparò un lungo rapporco per il Governo;
          dopo due anni fu invitato ad esporre le sue opi.nioni di fronte a numerose commis-
          sioni. Egli non risparmiò mai le sue critiche alla politica sia di difesa nazionale sia del
          Pacifico cd agli alti Comandi militari, riaffermando la necessità di una aviazione in-
          dipendente come esisteva .già in more parti del mondo. Il suo atteggiamento deçiso fu
          considerato più  che  irrivercmc e gli  causò l'esonero dalla carica  all'interno dell'
          Aìr Servire, la retrocessione al grado di colonnello e la destinazione a comandare un
          aeroporto nel Texas. Poco dopo, per un incideute al dirigibile Shmmrdoah, se la prese
          con la Marina accusandola di incompetenza e negligenza, il che gli procurò i.l  deferi-
          memo al tribunale milita.re che lo sospese dal grado e dal servizio per cinque anni.

          Mitchell e Douhet:  Due teorie  a  confronto
              La dramma.dca esperienz.a della  prima guerra mondiale (milioni di morti, as-
          salti, trincee ... ) aveva turbato Mitchell tanto d<J.  fargli affermare che l'impiego del
          mezzo aereo nel futuro avrebbe garantito un modo "più umano" di condorta della
          guerra e una sua  minor durata.
              L'arma aerea -diceva -  è la sola che può raggiungere rapidamente e sicu-
          ramente i centri vitali nemici.
              La  prima differenza con  Douhet la  si  può trovare proprio in questo approc·
          cio al problema "più o meno umano" nella condotta delle guerre furure. Secondo
          Ùouh.et la  prima guerra mondi.ale aveva avuto sì, caratteri violenti ed estenuanti
          sia  fra  fort:c .armare che popolazioni civili, ma nel futuro sarebbe stato peggio in
          quanto "io esse si giocherà il destino di intere nazioni e per vincere occorrerà spez-
          zare ogn.i forza morale e materiale di resistenza". Tali caratteri, propri di qualsiasi
          conflitto combattuto in qualsiasi area geografica, non trovano riscontto nella sua-
          regia di Mirchell, il  quaJe si limitò ad occuparsi sia di piani specifici  per la  difesa
          del  proprio Paese sia di piani  bellici  per guerre offensive oltre confine.
              l  principi  douhettiani  "far  resistenza  in supedìce e  far  massa  nell'aria" ed
          il "carattere sorpresa" che l'arma aerea possedeva in  più  rispetto alle altre forze,
   299   300   301   302   303   304   305   306   307   308   309