Page 537 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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L'ESORDIO DELLE FERROVlE COME FATIORE DI IMPORTANZA
STRATEGICA NELLA GUERRA CIVILE AMERICANA
ROBERTO LUXARDO
" ... nessuno a Washington era preparato per i suoi compiti; o meglio, i compiti di marzo
non erano più all'alletta dei compiti di aprile. Le poche persone che credevano di sapere
qualche cosa si sbagliavano più di coloro i quali non sapevano nulla. L'educazione era
questione di vira o di morre, ma rutta l'cducuione del mondo non sarebbe servita a nulla."
Henry Adams, Edurarion, cap. VLI
Negli anni precedenti la Guerra Civile, la carica di Segretario della Guerra
aveva perso molta dell'importanza acguisita nel perioda della guerra contro il Mes-
sico: la mediocrirà e l'insipienza degli uomini che si erano succeduri in quell'inca-
rico ne avevano minato l'autorità, permettendo agli alri Comandi militari di riragliarsi
cospicue fette dj autonomia e libertà di azione.
Il lungo periodo di pace che era succeduto a quella guerra non aveva fornito
occasioni per verificare il grado di preparazione della struttura del Ministero della
Guerra ad affrontare un eventuale connitto.
Inoltre, quella cosranre della società americana in rempo di pace che è la diffì-
denu verso runo ciò che è militare, aveva provocato un marcato disinteresse da
pane del Congresso e dell'opinione pubblica verso quesro problema. tanro che il
personale del Ministero non era stato aumentato e gli uffici erano rimasti come
ai tempi della guerra con il Messico, senza subire alcuna risrrucrurazione organiz·
zaciva che ti rendesse adaru ai nuovi tempi.
John B. Floyd, il Segretario della Guerra dell'arnminisuazione Buchanan, di·
mostrò una cale superficialità e trascuratezza nella cura degli affari del suo M.iniste·
co da incorrere in un processo per malversazione (cui si socrrasse con le dimissioni
0
il I gennaio 1861). c da far sorgere attorno al suo operato il sosperto, ridimensìo-
naro solo molro tempo dopo, di un del.iberaro sabotaggio a fa voce dd Sud m.
Josepb Holt, l'energico ex-ministro delle Poste che successe a Floyd, era un
uomo abile e risoluto, ma operava all' interno di un'amministrazione ormai deca-
duta, agli ordini dj un presidente, Buchanan, privo di una precisa linea di azione
e con una suurmra organizzariva indebolita e demoraljzzara dalle prime dimissio-
ni di abili ufficiali di origine sudista.
Non era cerro a l.ui ma al suo successore repubb!jcano che sarebbe spettata
la responsabilità di preparare il Ministero al djffìcile compitO che un conflitto gli
avrebbe posto dinanzi.

