Page 539 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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FEJUlOVIE  E GUEIUIA CIVILe  AMERICANA
       disgrniaramenre per lui, il  precipitare degli eventi lo obbligò a  diveorare il Segreta·
       rio di una guerra, titolare dell'enorme responsabilità di preparare il Paese al connino.
          Ovunque nel Paese le milizie degli Stari e le compagnie di volonrari si  riunì·
       vano per effettuare addesrramenri inequivocabilmenre militari e per quanto nessu·
       no,  a  Nord  o  a  Sud,  si  dichiarasse  aperramenre  favorevole  alla  guerra,  molti
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       cominciavano a  percepirla  come un evento inevirabile t >.
           Bisognava prepararsi a  impiegare la  potenza industriale dd Paese per far fronte
       ail'evenrualità di Jover armare, vesrire, equipaggiare e nutrire un grande esercito:
       il  problema era che fino ad allora  nessuno lo aveva  mai farro con quei meni c su
       ralc scala.
           Risultava  poi indispensabile pianificare per tempo la  mobilitazione,  in ma·
       niera che essa potesse essere effettuata senza eccessiva confusione ed essere seguita
       da una rapida concenrrazione delle rruppc nella capitale e  negli altri punti di rilc·
       vante importanza strategica: risultò subito evidente che le linee ferroviarie costirui·
       vano la  chiave di volm di tutto il  piano, cosicché i punti di riunione delle  milizie
       nei diversi Srati furono scelti in ragione della loro vicinanza ai termi11al o alle stazio-
       ni  delle  ferrovie.
           Il  problema più gmve ern rnpprcsemaro da Washington: In capiralc fct.lcralc
       si  trovavo  infacri  isol~tn  era  Il  Marylund, d!  rend~nze Incerte, c  hL  Virginia,  uno
       Stato che, in  caso eli  conflitro,  avrebbe quasi cenamcnrc dichiarato la sccesslone.
           Edwin Smmon, a  quell'cpocn inOuenre consigliere del  prcsidenrc Ouchannn,
       in una scnc di incontri con alcuni esponenri del Massachusscns - gli ex governa·
       cori John  H. Clifford c  rcphcn Philips cd il senatOre Chnrlcs Sumner (ll -SOttO·
       lineò l'enorme imporranza  politica del  mantenimento dc:lla  capitale ed il pericolo
       che essa,  in c;~so di secessione del  Maryland. si  trovasse complcrameme bloccac.1.
           In conseguenu di questi nvvercimenri. il Governatore del Massachusscm,John
       A.  Andrew, di concerto con  il  generale Winfield Sco«. ordinò un'indagine sulla
       possibilirà di stabilire,  in  caso di  isolamento della  capilllle,  un collegamenro via
       acqua era Washington cd il  Nord tlil. Gli ammonimenti di Stanton si aggiungeva·
       no all'avvertimento  inviato al generale Winfield Scorr, nel dicembre  1860, da Sa-
       mueJ  M. Felron, presidenre della  Philadelphia-Wilmingcon &  Ballimore R. R .. del
       pericolo che si sarebbe corso n far attraversare Ba lei mora  alle eruppe del  Nord m,
           Alla fine, In tensione che in quattro  mesi si era andata accumulando esplose:
       Il  12 aprile i confederati, decisi a  non  tollerare  ulccriormcnce la  presenza di  una
       forza  ostile all'entrata di uno dei loro porci principali, aprirono un fuoco distrutti·
       vo contro Force  Sumter,  da dove  la  piccola guarnigione del  maggiore Anderson
       teneva  in  rispeno  l'incera  rada di  Charleston.
           Il giorno dopo,  13 :1prile,  dopo un cannoneggiamento  ininterrottO di trenra
       ore,  Anderson si arrese cd il  15 aprile,  Lincoln emanò un proclama in cui, preso
       atto dell'esistenza nel Paese di uno smro di insurrezione, richiedeva agli Stati rimo·
       sti fedeli 75 000 milizia n i  per ",. manrenere l'onore, l'integrità e  l'esistenza della
       nosrra  Unione  Nazionute, e  la  continuità  del Governo  popolare" !8).
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