Page 541 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
P. 541

fEHOVIE E CutUA CIVLU  iiMlliUCANA                      507
          A  Filadelfi:a  aveva  mvece sede la  Pcnnsylvania R.  R.  la  cui linea  percorreva
       verso ovest le dodici colline della  Pennsylvania, aruaversando Harrisburg, centro
       ferroviario dc:Uo Stato c capolinea setcenrrionale della  Norchern Cenerai,  per rag·
       giungere infine Pircsburg,  punto  di inconrro  con le  ferrovie  in arrivo  daii'Oh10.
          L'ultimo grande terminai della costa orientale era Baltimora ove giungevano
       da  Harrisburg  la  già  citata  Nonhern  Cenerai  e  da  Filadelfia  la  Philadelphia-
       Wilmington &  Balcimore, e da cui si dipartiva la quarta, ed ultima, delle ferrovie
       rrans-Alleghem.  la  Balcimore  &  Ohio.
          La linea principale di quesra compagnia, dopo aver seguiro veiso ovest la ror·
       mentata valle del Potomac, raggiungeva prima la Virginia Occidentale ed infine. bi·
       forcandosi a Grafron, i suoi due terminai sul fiume Ohio, Wheeling e Parkecsburg.
       A Relay House, circa 9 miglia a sud di Baltimora, dalla linea principale si dipartiva
       il ramo di Washingmn, l'unico collegamento ferroviario della capitale con il  Nord.
          l a zona critica di rurro il 5Ìstema cm costituita dal triangolo, approssimativa·
       mente retrangolo. avente come vertici le città di Filadelfia, Harrisburg e Ba lei mora..
       che, come un enorme imbuto, avviava rurro il  traffico proveniente dal Nord sull'u·
       nico  binario del  ramo  di Washington della  Ballimorc &  Ohio.
          Una congestione dd traffico ad Harrisburg avrebbe sconvolro, con conseguenze
       disastrose, rutto il traffico in arrivo ùaU'ovesr, mentre un blocco a Baltimora avrebbe
       causato  In  paralisi  di rutto il sistema.
          C'era poi un altro  fattore geografico da considerare. ed era  il fiume Susquc·
       hanno che, da Harrisburg, scorre dtrercamcnre  verso la  baia di  Chesapeake rrac·
       dando l'alreua  del  trtangolo da  noi  mizialmemc considerato.
          Essendo enrrambe le  linee provenienti dal Nord,  a causa della  mancanza di
       pomi, fisicamente tmerroue dal fiume, rispettivamente ad Harrisburg e ad Havrc
       de Grace, ne derivava che chi controllava  il Susquehanna poteva,  in ogni momcn·
       to,  recidere  le  vtrali  comunicUIOOt  della  capiraJe.
           Dopo essersi garantito il collegamento ed il coordinamento, con Scott ad Har·
       risburg e con Fehon a  Filadelfia. Thomson doveva ora  prendere contatto con la
       Balcimore &  Ohto, dal cu• ramo di Washington dipendeva per l'ultima parte della
       sua  linea di  comumcnione
           Il  17 aprile tra  le quattro e le cinque del  pomeriggio. giunse presso  In sede
       della  Baltimore &  Ohio  un dispaccio proveniente  da Washingron  ed  indirizzato
       al sovrintendente ai trasponi della B &  O, William Smirh, recante l'ordine di p re·
       disporre per il giorno dopo, giovedì 18 aprile, il  trasporto di 2000 uomini da Bai·
       cimora  fino  alla  capitale.
          Quasi comemporaneameme il  presideme Thomson giungeva alla stazione di
       Baltimora per incontrare dinmameme Garrert e prendere con lui gli ultimi accor·
       di. Il personale della Balrimore &  Ohio fu  posto a sua completa disposizione.  no·
       nost.ante  l'oceano  di  rancori  che divideva  i  due  uomini  e  le obicccivc  difficolrà
       attraverso le quali Garrert stava  cercando dt  muoversi.
   536   537   538   539   540   541   542   543   544   545   546