Page 543 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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FlilUIOVIE  E GUERRA  CIVILE AMERICANA                   509

           Da alcuni mesi infatti !a _posizione del presidente della Baltimore &  Ohi o era
       divenuta alquamo delicata, a causa di alcune sue incaute affermazioni che avevano
       indottO cerri ambienti dell'amminisuazione a considerarlo come un simpatizzante
       filosudisra, dalla fedeltà  dubbia.
           Ancora all'inizio di quell'anno erano circolare insisrenremente voci  sui  rischi
       che poteva comporta re il far viagg.iare le proprie merci sulla Balt.imore &  Ohio, una
       linea che correva per quasi merà dd suo percorso su territorio porenzialmenre osrile.
           Garrert aveva, senza mezzi termini, aruibuico quesre insinuazioni ad una ma·
       novra di concorrenza sleale da parte dellà  Pennsylvania R. "R. e, per tacirarle, era
       giunco a  garantire  "in  solido", con  il patrimonio  della  compagnia,  quelle  merci
       che su d.i essa avessero viaggiato CIO>.  Anzi, all'indomani del proclama di mobilita-
       z.ione, aveva preso accordi con il Governatore dell'Ohio, Garrison, per il trasporto
       3  Baltimora  di  800 uomini  della  milizia.
           Ma, nel fare questa promessa. egli si era spinto un pò troppo in avanti. tenen-
       do in scarso conto il  farro che la secessione della  Virginia, data quasi per scontata
       dopo il proclama di Lincoln, avrebbe porcata la sua linea a  correre  p~r olrre 400
       km in cerrirorìo ostile  e che lo  srcsso Maryland,  specie ncUa sua  parre  orientale,
       era in qucl momeoco pervaso da. un senùmcnro contrario al passaggio delle eruppe
       federali  sul  terricorio dello Stato.
           Il  17 aprile la Virginia  proclamò la sua seccssione e la sera sressa  ini:tiarono
       a giungere agli  uffici cencrnli della  Baltimorc &  Ohio noti:tic dJ  movimenti della
       mili1.ia  virginiana  verso Harpcr's  Ferry.  un'imporrante stazione  sicuara  a.lla  con-
       fluenza dello Shennndoah nel Pocomac, ove si trovava un grande e vulnerabile ponte.
           Tale minaccia,  unica al di ma di ostilità che era. andato iman.ro lievitando ne-
       torno a lui, indussero Garrerr ad annullare il rrasporro della  milizia dell'Ohio, ad-
       duc:cndo a  propria scusa l'indisponibilicà di sufficiente materiale rorabile causaca
       dall'improvvisa richiesta di trasporto ricevuta nello stesso pomeriggio dal Ministe-
       ro  della  Guerra nn.
           Il governa core Garrisco procescò vigorosamente, sollevando nuovamemc il so·
       sperro di slealtà nei confronti del presidenre dclla Salti more &  Ohio, ma la decisio·
       ne di  quest'ultimo era sraca saggia l'comunque inevitabile; già dalle prime ore del
       giorno seguente, infarti, sempre più numerosi cominciarono a riversnrsi sul tavolo
       di Garrerr i rapporti dei funzionari di stazione che segnalavano la derermina:~ione
       dclle aucoricà e della popolazione di numerose località (Clarksburg e Charlesrown
       tra  le altre)  ad  impedire  il  passaggio di  qualunque treno carico di  truppe 0 >.
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           Alla sera dello stesso gioml),  18 aprile, giunse la  nori7ia  che le eruppe virgi-
       niane, sorto il  comando dell'allora capitano John D. Jmboden, avevano oecuparo
       Harper's Ferry,  catturando l'arsenale  federale, cd ora concrollavano saldamente il
       pance e  con  esso la  ferrovia.
           Turca la ma cri nata era scata occupata dagli uomini della B & O per concentra-
       re sui binari della stazione di Camden - sede cenrrale e terminai della compagnia
       a  Baltimora -  i convogli  necessari al  crasporro a Washingron delle eruppe accese
       alla stazione della  Nonhern Centrai per il  primo  pomeriggio.
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