Page 548 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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              Essi lavorarono rapidameme ed emro il  29 aprile Scott riuscì ad ottenere lo-
          comotive e vagoni in  numero sufficieme ad affronrare. temporaneamente, la crisi
          di trasporti incombenre sulla linea di Washiogron, a causa del sempre più crescen-
          te afflusso  ad Annapolis di  forze  provenienti  dal  Nord.
              Conremporaneamence, per rendere maggiormente sicura la rotta del traghetto
          e completare il blocco attorno a Baltimora. Scorr ordinò alla nave guardiacoste H4rritt
          Larre  di  andarne a  sorvegliare la  rada.
              In quel medesimo periodo però insorse un grave contrasto tra &orr ed il ge·
          nerale Pacterson, riguardo all'opportunità di far viaggiare, sulla linea appena aper-
          ta,  passeggeri  a  pagamento: il  manager della  Pennsylvania R. R.  aveva  avanzato
          tale proposta a Cameron il 27 aprile e immediatamente aveva incontrare l'opposi-
          zione del generjlle,  preoccupatO dì evitare ritardi nell'afflusso  delle  eruppe verso
          la  c~ pit11le C 2 6).
              Doveva essere questo il primo di  un;~ lunga serie di scontri che, durante i pri·
          mi anni della guerra, opposero i militari ai manager ferroviari in servizio alle di-
          pendenze del  Governo Federale.
              LI  Segretario della Guerra risolse il  problema in favore di Scott e. per porre
          il suo collaboratOre al ri~ro almeno dalle imerferenzè militari di livello inferiore,
          nominò Tom Scorr colonnello della  milizia  del disuerro di Columbia, grado che
          egli  ricoprì per rutta  la  durata della  guerra senza percepire alcuno stipendio.
              lo capo a  pochi giorni però H craffico sulla Annapolis-Washingron crebbe in
          misura cale da indurre Scorc a chiedere aUa Baltimore &  Ohio un prestito di mate-
          riale rotabile: iJ presidente Garrerr, conrarraro  il 30 aprile, rispose che il Governo
          avrebbe potuto  ottenere  dalla  sua compagnia rutto  quello di cui aveva  bisogno.
          e diede immediatamente disposizioni in tal senso ai suoi funz.ionari.
              U giorno dopo, inrerpretando la  cichiesra giunragli dal Ministero della Guerra
          come un gesro amichevole, Garrett inviò iJ  suo responsabile dei trasporri, W . P.
          Smith, a Washington, per chiedere il  permesso di riaprire una linea passeggeri tra
          Baltimora e  la  capit11le.
              La  risposta di  Cameron  giunse al  presidente della Baltimore &  Ohio come
          una doccia fredda:  " ... I beg leave ro say that this Deparunent will consem ro yo.ur
          proposal whenever the raìlroad lines running inro Balti.more from rhe North and
          Easr are placed in such a condition as to admir free and uninterrupred rravel over
          them,  and when che U. S.  Government can be assured rhar satisfacrory arrange-
          mencs  have  been  made ro enable  ir ro  transporr through Baltìmore,  unmolesred
          and withour inrerrupcion, such rroops, anns, ammunicion, supplies, &  c .. as ir may
          deem necessary  or desire" <21l_
              Il fine di questa risposta ed il suo tono etano evidentemente punitivi e se rag·
          giunse senza dubbio l'obiercivo di umiliare Garrerr, pare altrerranro chiaro che es-
          so andava in senso contrario a  quella normalizzazione della situazione, auspicara
          e ricercara dal presidente lincoln, ed altro non rappresentava se non l'espressione
          scrim del rancore che il Segretario della Guerra ed i suoi collaboratori nu.t:riva.no
          nei  confronri  della  cirtà di Balrimora e  delle sue  autorità.
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