Page 551 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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FERllOVIE S GUERRA  ('IV ILE AMERICANA                   5l7

            Ad ovest, il  tempestivo trasporto della  miJizia dell'Illinois sui rrcni della llli·
        nois Cenrral aveva permesso di assicurare aJI'Unione la strategica località di Cairo,
        posta aJJa confluenza del fiume Ohio nel Mississippi. ln Missouri, i rinforzi giunti
        rapidamente per rotaia fino a S. Louis, furono essenziaJi per permettere al generale
        l yon  di comendere con  successo lo  Staro alle forze  dei confederati un.
            la crisi si sposcava ora sulla linea deU.a BaJcimore &  Ohio, ad Harper's Ferry
        e, più ad ovest,  nella  Virginia occidentale.
            Con la  riconquisca di  Baltimora  si era comunque conclusa  la  prima grande
        <.>mergenza  della guerra.  Il  ruolo che in  essa  le ferrovie avevano giocaco era scaco
        da protagoniste: la loro interruzione aveva fa reo preci p i care la crisi. Il riscabilimen·
        co,  per quanto precario. delle comunicazioni con la capitale era stato la mossa vi n·
        cente che aveva permesso n l Governo Federale di rimediare alla precaria situazione
        di  Washin&rton  e,  concemporaneamenre, di mantenere il Maryland nell'Unione.
            la riapcrrura di una linea diretta  ed  ininterrotta era  il Nord c  Washington
        era stata  il  tangibile risultatO degli  sforzi  di  quei giorni febbrili, durame  i quali
        erano emersi, in  rutta evidenza, alcuni dci problemi che si sarebbero riprescncari
        ancora durante il prosieguo della guerra: i difficili  rapporti tra i manager ferrovia·
        ri ed  i militari, insofferenti  di  ricevere ordini, qualche volra  anche perencori, da
        civili, e la necessi!Ì1 per il Governo di conferire a questi ultimi l'aurorirò suffìclcncc
        ad  opcrllre al  riparo di ogni  c  qualunque inrerferenza.
            la coscienza di questi problemi e la loro soluzione erano ancora di là da veni·
        re, ma si  può a buon diritm affermare che le  prestazioni delle ferrovie,  in questo
        primo scorcio di guerrn,  erano State  meritevoli di un sostenuto applotuso.



                                   NOTE
           ( l)  R. Luraghi, Storia tklla G11...,.a CIVIft Ammrana, Torino, Giulio Einaudi Editore,  1966,
        p.  19S.
           (2)  S  R. Kamm. Tht Ci m( War ral'tt1' ofThomt~J A . &o11. Pbiladelphia, Univermy of Pcnn·
        sylvania,  1940. p.  8  sg.
           (3)  B. P. Thomu, Stanton. thtlt[t awd timu ofl.inroln'J Strrtrary o/ War, Ncw York, Alfred
        A.  Knopf.  1962,  p.  145-146.
           (4)  H. Adams. T/u &h;ration o/ Hmry AdamJ, Bosron, Houghron Mifflin,  1918 (trad. ir.:
        Milano,  Ad~phi  Edizioni,  1964. p.  120).
           m tbiahll, P·  tll-112.
           (6)  lbidtm,  p.  113.
           cn  S.  R.  Knmm,  Tht Civtl War rarttr ....  cit.,  p.  24.
           (8)  B.  P. Thomas, AIJraham L~nroln,  New York, AlfredA. Knopf.  1952 (rrnd. it.: M~ramo
        Unrofn.  Torino,  Einaudi,  1964,  p.  281 ).
           (9)  U. S.  War Dcpnrrmenr,  War ofiht RtiH!hnn: a  Compilation oflhL 0/JititJ/ R«ordl of liJt
        Union and Conftdrratt Armw, (Wnshingron,  1899), series 3,1, 7l. Citato da: G . E. Turncr,  VirliJry
        rotk tbe raiiJ.  lndian.upolis,  The  Bobbs·MerriU compa.oy.  1953,  p.  380 (nore).
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