Page 549 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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FERROVIE  E GUERR./\  OVII..F. AMERICANA                 ) 15
           Numerosi erano sraci i sintomi di tale rancore: il 23 aprile. di fronte al perico-
       lo che da Harper's Fcrry giungessero a Baltimo.ra aiuti agli  insorti, Thompson da
       Filadelfia non aveva avuro esitazjoni a proporre la distruzione dei  ponti della Bai-
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       timore & Ohio rra le due località < >;  e ancora il 27 aprile.  in una letEera allo stes-
       so Thompson, Carne(on aveva ribadito la sua convinzione della cattiva fede c della
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       slealtà delle aucorità  di  Baltimora C9l.
           Molto probabilmente, la ragione del disastroso esiro di questo abboccamento
       con il Segretario della Guerra risiedeva  nella voce, giunta al Ministero della Gue.r·
       ra, dei contarti che, fin dal 19 aprile, Garrett aveva stabilito con il colonnello Ken·
       ron  Harper,  Comandante  delle  forze  che  occupavano  Harpcr's  Fcrry.  e  con  iJ.
       Governatore della  Virginia, ]oh n  Lercher 130>.
           Le truppe virginiane, occupando Harper's Ferry, avevano imposro un ferreo
       controllo sulla  (jnea  principale  dell.11  Balrimore &  Ohio ed  il  presidenre Garretr,
       in qualità di garante degli interessi della. compagnia, aveva ritenuro suo dovere pren·
       dere contatto  con  le  aucorirà dcll'"Oid  Dominion".
           lercber ed i suoi consiglieri, avendo gjustamenre valutatO quanto la Balcimo·
       re &  Ohio fosse loro indispensabile sia per manrenere i collegamenti con la  Virgi·
       rua occidenrale sia  per inviare aiuti agli  insoni di Baltimora, e sperando ancora
       di riuscire a staccare il Maryland. dall'Unione, concessero a Garrecr di continuBrc
       indisrurharo a  far correre  i suoi ueni  sulla  linea  principale a  condizjone,  o:vvia-
       meme,  di  non  uasporrare truppe e  mare~:iale bellico.
           Il pericolo che ai uri o for.!:e confederare giungessero a  Baltimora  da  Harper's
       FerryUI)  fu  preso molro  sul serio da.lle auwrirà federali e causò la già citata pro·
       posca di Thompson del 23 aprile, riguardanre la distruzione dei  ponti della Balti·
       more  &  Ohio.
           Forrunaramenre, il generale Winfield Scott non concordò con tale linea di azione,
       nondimeno ordinò al generale Panerson, ad Harrysburg, di effenuare alcune .rico·
       gnizioni in direzione di due imporrami viadotti presso il bivio di Monocacy. Aven-
       do trovato la ferrovia tra questa  località  ed  Harper's Ferry fortemente presidjara,
       Patterson predispose altre ricognilioni più ad  ovest, ma a  quel puntò il Gove.rno
       si era deciso per un'azione di forza nei confronti di Baltimora e l'evoluZoione della
       situazione rese inutile  ogni  ulteriore sfono.
           Il  5 maggio  il Segretario della  Guerra Cameron ordinè> al generale Bucler di
       muovere verso Baltimora fino ad occupare Relay House, il bivio dove la linea prin·
       cipale della Baltimore &  Ohio e  il.suo ramo di Washingcon si dividevano,  inrer·
       rompendo complerameme- questo avvenne li 7 maggio- anche il traffico dinmo
       ad ovest. Quell'azjone rendeva corale l'isolamenro ncl quale, dal 19 aprile, con l'u·
       nica eccezione degli sporadici conrarri con Harper's Fcrry, viveva la  ribelle Balri·
       mora.  Un'azione decisiva diventava  di  ora in ora più  probabile.
           Fino a qucl momento Tom Scorr.. con la seque02a delle sue azioni, aveva effi·
       cacememe tradottO in pratica  la  linea  pol.icica del  Presidente.  Isolando la città in·
       sorta e privando gli  escremisci avversari di obiettivi da colpire, si toglieva loro la
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