Page 561 - 1992 - XVIII Congresso Internazionale di Storia Militare
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L'EVOLUZIONE DELLE  TEORIE GEOPOLITICHE  ED lL LORO
           RIFLESSO  SUL  PENSIERO MILITARE  NEGLI STATI UNJTr
                             DI  flNE SECOLO

                                                      D ANIELE  BlELLO



           Nel 1895 Henry Cabot Lodge- convinco imperialista- scrisse: " Le grandi
        nazioni della terra stanno assorbendo per la loro futura espansione e la loro atruaJe
        difesa ruue le vaste zone della terra ... In quanto una delle grandi nazioni del mon·
        do, gli Sraù Uniri non devono restare da una parre" m. Quesro chiaro !nviro mosso
        all'  Amenca di emrare nella  W or/d Arena fu  raccolto e sostenuto da Theodore Roo·
        sevelt quando affermò: "Se rifuggiamo dallt aspre contese nelle  quali gli uomini
        devono ''incere a cosco della vira e di rurto ciò che hanno caro, allora i popoli più
        animosi e più ford d  supereranno e si guadagneranno il dominio del mondo" <2>.
           Alla fine deli'Ocrocemo gli Stati Uniti, da sempre isolati nel proprio continen·
        re. sembrarono essere percorsi da un fremito espansionista apparenremenre simile
        a  quello che anima  le grandi  potenze europee.
           Il  momento espansionista e imperiale e la tendenza a prestare attenzione alla
        geopolitica sono, per la verità, insiti nello sviluppo della repubblica nord america·
        na; prova ne è che "nei due secoli successivi all'adozione della CosLiruzione, la su-
        perf'ìc.ie della  nazione si è quadruplicata'' m.  Un simile risulmro  non può essere
        raggiunto  senza  un'adeguata spinea  ideologica.
           Non è un caso che George Washington, nel  1783. nella lettera circolare invia·
        ca ai governatori di tutti gli Srari prima di congedare l'eserciro, abbia denominato
        più volce la  repubblica  "impero" <> e che anche James Madison  nel  n.  14 del Ft·
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        tkralin abbia parlato dell' "estesa  repubblica" come di un "grande e  rispettabile
        impero" m. Per non parlare poi della doruina Monroe, formulata per contrasrare
        un possibile arroccamento politico europeo nel conrinence, c della dottrina del Ma·
        ~ti/m Dutùry, che se nel contingente fu  uno dei  presupposti della  logica che porrò
        alla conquista dell'Oregon, della California e del Texas, può anche essere intcrpre·
        rara come il  renrativo di formulare una teoria più  prettamente ed universalmente
        imperialista. la guerra civile in facci porterà ad una crisi del processo espansionista
        visto come mezzo  di tutela e consolidamento della stabilirà. dell'impero.  Dopo la
        guerra infatti questo processo, vissuto fino a quel momento come una cosranre "fe·
        sta nazionale", prende la forma della drammatica ricolonizzazione del Mezzogiorno.
           Ripiegata così in se stessa la "Grande Repubblica" limiterà il suo espansioni·
        smo al solo acquisto dell' Alaska, che peraltro, verrà criticato da gran parte dell'o·
        pinione  pubblica,  tanto  da  passare  alla Storia  come  la  Seward's fo/ly.
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