Page 178 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
P. 178

I resti delle strutture architettoniche testimoniano l’esi-  La funzione di questa taverna, anomala per le decora-
               stenza di un piano superiore. La facciata del complesso era   zioni, doveva essere quella di termopolio, come del resto
               resa monumentale grazie ad un portico sostenuto da colon-  certifica il tipico banco di vendita rivestito di marmi. In un
               ne, comprese tra pilastri di laterizio rivestiti di stucco, alcuni   altro ambiente si rinvennero diverse decine di anfore, non-
               dei quali con iscrizioni graffite.                      ché un paio di ancore di ferro ed uno scalpello da carpen-
                 In una sola delle tabernae, le pareti erano affrescate con   tiere. Altri strumenti ed attrezzi, sempre relativi ad attività
               decorazioni raffiguranti diversi soggetti iconografici: qua-  navali, si rinvennero anche negli altri locali, tra cui pesi di
               dretti con xenia, animali, festoni di fiori, candelabri. Sulla   piombo, innumerevoli ami di bronzo ed ancore e supporti
               parete orientale era raffigurata l’immagine del fiume Sarno,   per reti da pesca. Ma affiorarono anche altri oggetti meno
               come Penate, rappresentato come un dio barbuto, coronato   usuali: “tra i quali un mortaio di marmo rosso antico, due
                                                        4
               di canne e seduto all’ombra di un albero sacro” .       tavolette in pietra, una bilancina, cinque astucci di bronzo,
                                                                       di cui alcuni contenenti strumenti chirurgici, che fecero rite-
               4   Da Nuovi contributi all’identificazione..., cit., p. 242.  nere uno degli ambienti la bottega di un farmacista.





               1 7 6           79 d.c. rotta su pompei
   173   174   175   176   177   178   179   180   181   182   183