Page 19 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
P. 19
tani realizzatori. Tra i tanti reperti si distin
guono alquanti pezzi di anatomia patologica,
nonché delle ossa variamente deturpate da
orrende malattie. Teste mummificate, colle
zioni di calcoli e riproduzioni anatomiche in
cera completano la raccolta. In una teca isola
ta spicca un cranio con a fianco i resti corrosi
di un gladio romano.
Sebbene incompleto non si tratta di un
ennesimo esempio di mutilazione patologi
ca: l’etichetta, infatti, informa il visitatore
che quello è il teschio di Plinio il Vecchio,
rinvenuto nel 1900, presso la foce del Sar
no nel corso di uno scavo privato, condotto
dall’ingegnere di Boscotrecase Gennaro Ma
trone. Improbo stabilire il percorso compiuto
dal macabro reperto per finire nella suddet
ta teca e più ancora immaginare le ragioni
dell’identificazione. Di certo però, se mai fosse
soltanto plausibile o, per meglio dire, non si
rivelasse del tutto assurda, fornirebbe final
mente una netta testimonianza sulla tragica
conclusione della prima operazione di pro
tezione civile della storia. Ed, in tal caso, le
ultime ore di Plinio sarebbero state quelle
dell’anziano personaggio autorevole, rico
struite sulla base dei ritrovamenti archeolo
gici alla foce del Sarno.
Essendo purtroppo impraticabile qualsia
si confronto osteologico e qualsiasi valuta
zione del DNA, la congruità della suggesti
va ipotesi può insistere esclusivamente sulla
stretta compatibilità fra la rievocazione del
le fonti, la morfologia dei luoghi e i rinvenimenti archeologi
ci. Condizione senza dubbio necessaria, ma in nessun modo
sufficiente per una certa ed indiscutibile identificazione; più
che sufficiente, invece, per il suo assoluto rigetto nel caso
contrario. Una complessa indagine comparata per far luce
sulla scomparsa di un ammiraglio romano, comandante del
la Flotta Pretoria di Miseno.
In alto: scorcio esterno del Museo dell’Arte Sanitaria in Roma.
A fianco: dettaglio del reperto custodito presso il Museo dell’Arte Sa
nitaria ed etichettato come “teschio di Plinio il Vecchio”.
prologo 1 7

