Page 42 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
P. 42
Sopra: promontorio di Capo Miseno, dettaglio del faro. Verosimilmen Le indicazioni geografiche si fanno più precise: la den-
te si tratta del luogo da dove Plinio il Giovane ricava i dati che ripor sa coltre di cenere del Vesuvio, tenebrosa per la sua stra-
terà, successivamente, nella sua cronaca degli eventi. ordinaria densità, sembra dilatarsi. In pochi istanti, pro-
pagandosi come un’onda circolare nell’acqua, raggiunge
che quello verso Cuma, si può godere soltanto salendo ver- Sorrento allargandosi ancora fino a Capri ed, ovviamente,
so la sommità di Capo Miseno, che sembra perciò essere la fino alla stessa Miseno. I fuggitivi, ormai all’estremità del
destinazione dei fuggitivi. Scelta logica essendo il luogo più promontorio, vedono perciò l’oscurità avventarsi minac-
lontano dal Vesuvio. ciosa, finché non li fagocita.
Poco dopo quella nube calò sulla terra e rico perse il mare: Avevamo fatto appena a tempo a sederci quando si fece
aveva già avvolto e nascosto Capri e aveva già portato via notte, non però come quando non c’è luna o il cielo è
ai nostri sguardi il promon torio di Miseno... Incomincia ricoperto da nubi, ma come a luce spenta in ambien
a cadere la cenere, ma è ancora rara. Mi volgo indietro: ti chiusi. Avresti potuto sentire i pianti disperati delle
una fitta oscuri tà ci incombeva alle spalle e, riversandosi donne, le invocazioni dei bambini, le urla degli uomini:
sulla terra, ci veniva dietro come un torrente... alcuni con le grida cercavano di richiamare ed alle gri
4 0 79 d.c. rotta su pompei

