Page 46 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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urbanistico e igienico romano, richiedeva quantità enormi spigoli arrotondati. L’evacuazione dell’acqua di lavaggio
di acqua, alle quali poi si dovevano aggiungere quelle ne- avveniva attraverso un pozzetto centrale, profondo circa
cessarie per la flotta stessa. In pratica occorreva addurvi un metro e munito di un piccolo condotto di scarico. Il
quasi un fiume, laddove non vi fosse alcuna disponibilità foro d’immissione dell’acqua è ben evidente sulla sommità
locale: ed a Miseno abbondava se mai il fuoco non certo della parete prossima all’ingresso occidentale, ma nessu-
l’acqua! Essendo la captazione individuata nelle sorgenti no se ne scorge di emissione che avrebbe dovuto trovarsi
del Serino, in pieno Sannio a quasi 100 km di distanza, non prossimo alla base, assenza che induce ad ipotizzare l’a-
illimitata al pari della portata dell’acquedotto, e risapendo- dozione di sifoni aspiranti, innescati da adeguate pompe
si quasi nullo il fabbisogno notturno rispetto a quello diur- a doppio effetto.
no, bilanciando il flusso con un’adeguata conserva tornava La soluzione, sebbene macchinosa, assicurava una mi-
possibile soddisfare le esigenze. E la piscina mirabilis di Mi- gliore decantazione dell’acqua, una pressione d’esercizio
seno, cinque navate, con 48 pilastri cruciformi su quattro stabile e, soprattutto, l’assoluta indipendenza fra le diver-
file, lunghe 70 m, larghe 25 e profonde 15, garantiva con i se utenze. Non mancano, tuttavia, sulla destinazione della
suoi 12.000 mc, un paio di giorni di autonomia! 22 grande cisterna, alquante perplessità, secondo le quali: “è
Per eventuali ispezioni e per la periodica pulizia si acce- probabile che la Piscina Mirabile, malgrado la tradizione,
deva al suo fondo tramite due rampe di scale, delle quali non ha niente a che vedere con l’impianto della flotta, da
soltanto una ancora praticabile. Sempre per motivi igienici cui era separata da una zona cimiteriale: in effetti è molto
il rivestimento impermeabile delle pareti fu steso con gli improbabile che le istallazioni militari fossero state disperse,
tenendo conto di quanto sappiamo sulla consuetudine della
costruzione degli accampamenti romani: a Miseno come a
22 Da S. dE Caro, a. GrECo, Campania…, p. 68. Ravenna, a Douvres o a Boulogne, vi era senza alcun dubbio
un campo, costruito secondo le regole dell’arte, che molto
In alto: piano della Piscina Mirabile a Baja, di Filippo Morghen, 1769.
Nella pagina a fianco: resti di pompe di Ctesibio per impiego navale probabilmente non era stato protetto da una cerchia. Sembra
rinvenuti in un relitto nel Golfo del Leone e restituzione di un ele allora inconcepibile che la riserva d’acqua principale, che si
mento della stessa pompa. dice fosse la Piscina Mirabile, fosse stata collocata a più di
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