Page 39 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
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Dov’era l’abitazione di Plinio? l’area interessata da questi fenomeni doveva essere di almeno
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due volte più vasta di quella attuale...” .
Per quanto possa sembrare incredibile quasi nulla è ri- Si spiega forse così la domanda, che già si pose Beloch, su
masto non solo della base, ablazione che può, in certa mi- dove fosse situata Misenum rispetto al porto o, per meglio
sura, attribuirsi al suo abbondo, ma anche della città che dire, su quale suo lato, non reputandosi credibile che l’abi-
sopravvisse fino all’acutizzarsi delle incursioni saracene, tato di una base navale sorgesse lontano dallo stesso. Una
intorno al X secolo. Quasi certamente la principale con- serie di deduzioni, suffragate da rinvenimenti archeologici
causa di quella così radicale distruzione va ravvisata nei purtroppo esigui, porta a concludere che la colonia venne
devastanti e reiterati eventi bradisismici di cui l’intera zona impiantata da Agrippa sulle sponde meridionali del porto
fu vittima a partire appunto dal IV secolo. Dai dati di un dove esiste oggi l’omonimo abitato, con una trama urbani-
recente studio, infatti, si può evincere che: “nel periodo di stica spaziante da Miniscola fino al monte di Misenum. In tal
massima ingressione marina, avvenuto tra la fine del VII sec. caso anche la supposta residenza del comandante in capo sa-
e il IXX sec., l’intera area misenate ha registrato un abbas rebbe rientrata nelle immediate adiacenze del centro abitato,
samento massimo valutabile nell’ordine di 1112 m causato ma sempre sulla sponda meridionale, in prossimità di punta
dai moti bradisismici, i quali nel momento di massimo sol Sterparella. Emergenza da cui si distingue benissimo sia il
levamento hanno recuperato solo parzialmente (56 m circa) Vesuvio che la costa ad esso sottostante, fino a Sorrento e Ca-
questo valore. Anche il livello del Collegio degli Augustali di
Miseno, recentemente indagato, si trova a circa 1.20 m al di
sotto dell’attuale livello del mare... 20 a. CiNquE, F. ruSSo, M. PaGaNo, La successione dei terreni di età
Sempre nello stesso circondario misenate numerose altre postromana delle Terme di Miseno (Napoli): nuovi dati per la storia
strutture edilizie di epoca romana, costruite in terraferma, e la stratigrafia del bradisisma puteolano, in Boll. Soc. Geol.It., 110
sono oggi dominio dell’ambiente costiero e, a luoghi, sedimen (1991),231-244.
ti e palustri le ricoprono... perciò, contrariamente a quanto re In alto: scorcio del promontorio di Miseno e del bacino di Maremorto.
gistrato recentemente per il solo Golfo e la città di Pozzuoli, Nella pagina a fianco: scorci di Punta Pennata.
parte prima - la flotta pretoria di miseno 3 7

