Page 40 - 79 D.C. Rotta su Pompei - La prima operazione di protezione civile
P. 40

Nelle due pagine: panoramica da Punta Pennata al Vesuvio. Ben evi­  conse guen ze gravi e irreparabili. Soltanto allora ci sembrò
               dente la perfetta reciproca visibilità ideale per un collegamento ottico   opportuno uscire dalla cittadina; dietro di noi segue una
               con eliografo.                                            folla sbalordita, la quale ostentando quella contraffazio­
                                                                         ne dell’avvedutezza che è tipica dello spavento, preferisce
               pri, dettaglio fondamentale poiché esplicitamente ricordato   l’opinione altrui alla propria e con la sua enorme ressa ci
               nella seconda lettera di Plinio il Giovane, che così recita:  incalza e ci spinge mentre ci allontaniamo.

                 [A Miseno] il sole si era ormai levato da un’ora ma la luce   La descrizione inizia intorno alle sette del mattino. Stan-
                 era ancora fioca e come smorta. Siccome gli edifici che ci   do alle prime indicazioni, l’abitazione dell’ammiraglio non
                 circondavano apparivano già malconci, anche se erava mo   era  isolata  ma  circondata  da  altre  costruzioni,  piuttosto
                 in un luogo senza copertura ­che però era angusto­ si pa­  ravvicinate e fitte. Probabile perciò che fosse ubicata all’e-
                 ventava da temere che, qualora crollassero, ci arrecassero   stremità della stessa Misenum.





               3 8           79 d.c. rotta su pompei
   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45