Page 32 - Il Mediterraneo quale elemento del Potere Marittimo - Atti 16-18 settembre 1996
P. 32
18 RAIMONDO LURAGHI
uno sciabecco libico, precedentemente catturato e ribattezzato lntrepid. Con un equi-
paggio composto interamente di volontari, scelti tra marinai e Marines, Preble sal-
pò da Siracusa il 3 febbraio 1804. Il pilota da lui scelto era un siciliano, Salvatore
Catalano, che conosceva a fondo le insidiose acque di Tripoli e parlava alla perfe-
zione l'arabo. Dietro, a distanza, seguiva il brigantino Siren, camuffato da nave mer-
cantile e pronto a coprire con i suoi cannoni la ritirata dell• lntrepid.
Il 16 febbraio, dopo aver lottato per giorni e giorni con la bufera l' lntrepid
penetrò sul far della sera nel porto di Tripoli. Catalano era al timone con accanto
Decatur vestito da maltese; la massa degli incursori era celata sotto coperta. Giunti
presso la Philadelphia essi puntarono decisamente verso la fregata ed in un attimo
furono sul ponte. Dopo un breye, violento combattimento l'equipaggio libico fu
sopraffatto e - mentre dovunque suonava l'allarme - la fregata fu stipata di mate-
riale esplosivo ed incendiario. Gli ultimi incursori - e Decatur per ultimo - la-
sciarono la nave mentre già le fiamme si levavano alte.
Malgrado il violento fuoco dei libici l' lntrepid- abilmente guidato da Catalano
- uscì dal porto senza perdite; la Philadelphia fu completamente distrutta. Nelson
definì l'azione di Decatur come ula più audace e coraggiosa della nostra epoca .. un.
Ora Preble, svanito il timore di trovarsi di fronte la fregata americana con
equipaggio libico, mosse contro Tripoli il 3 agosto 1804 con la Constitution, un pò
di naviglio minore e due battelli-mortaio datigli dalla Marina napoletana. Così egli
poté cominciare un sistematico bombardamento dei forti e del porto di Tripoli.
Nel frattempo tre navi leggere della Marina napoletana, con a bordo gruppi di in-
cursori americani al comando di Stephen Decatur, forzarono il porto impadronen-
dosi di tre unità nemiche dopo violenti scontri corpo a corpo.
Infine il Governo americano si scosse ed altre tre fregate furono inviate nel
Mediterraneo. Preble però, ormai sempre più gravemente malato, dovette lasciare
2
il comando al Commodoro Samuel Barron 0 > e rientrare in patria, dove fu rice-
vuto trionfalmente dal Presidente Jefferson. Ma egli era ormai in fin di vita, e si
spense nell•agosto del 1807 a soli 46 anni. Nell·aprile del 1805 egli, aveva però
avuto la soddisfazione di sapere che infine il Dey di Tripoli aveva chiesto la pace,
contentandosi di una somma di 60 000 dollari come riscatto degli oltre 300 prigio-
nieri della Philade/phia e impegnandosi a.non molestare mai più alcuna nave mer-
cantile americana né a chiedere in futuro alcun altro Cl tributo".
La guerra del 1812-15 contro la Gran Bretagna allontanò per un periodo le
unità della Marina americana dal Mediterraneo 03); ve le riportò la pace e da quel
momento una Squadra navale degli Stati Uniti fu sempre presente a protezione
del traffico marittimo. L'unico episodio bellico tuttavia fu tra marinai della stessa
nazione, allorché l'incrociatore confederato Sumter catturò allargo di Gibilterra due
mercantili unionisti.
Dopo la Guerra civile la Marina americana non fece che saltuarie comparse
nel Mediterraneo. Vi sarebbe tornata in forze solamente dopo i11917, per le batta-
glie del)a Prima guerra mondiale.

