Page 268 - L'italia del dopoguerra - Il Trattato di pace con l'Italia - Atti 10-12 ottobre 1996
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Presentazione


             Ho il piacere di aprire questa Tavola rotonda sul tema "l'Identità nazio-
         nale ed il  trattato di pace" porgendo il  mio cordiale saluto al Capo di Stato
         Maggiore della Difesa, ammiraglio Venturoni, che ha voluto essere qui con
         noi, sottolineando la sua attenzione per l'attività della Commis~ione Italiana
         di Storia Militare.
             Un ringraziamento al professar Ernesto Galli della Loggia che ha accet-
         tato il nostro invito a dibattere questo tema di grande attualità.
             Il professar Ernesto Galli della Loggia è Ordinario di Storia dei partiti e
         dei  movimenti  politici  alla  facoltà  di  Scienze  politiche  di  Perugia.  Le  sue
         pubblicazioni più recenti sono:
            Lettera agli amici americani, 1986;
            Modus Vivendi,  1992;
            Intervista sulla destra,  1994;
            La morte della Patria, 1996.
             Collabora al Corriere della Sera e codirige la rivista Liberai.
             Abbiamo esaminato in questi tre giorni del convegno tutti gli aspetti spe-
         cifici collegati al Trattato di Pace, oggetto di  scarsi studi storici nel passato.
         Eppure  l'importanza  di  questo  avvenimento,  che  ha  condizionato  tanta
         parte della vita dell'Italia del dopoguerra, avrebbe forse  richiesto una atten-
          .         .
         zwne maggwre.
             Il Trattato di Pace è stato esaminato in questi giorni sotto diverse ango-
         lazioni  confrontando  dapprima  le  posizioni  dei  vincitori  con  quelle
         dell'Italia sconfitta. E  poi le cessioni territoriali, le clausole militari e le con-
         seguenze. Si è trattato di una riproposizione serena ed obiettiva ad opera dei
         più qualificati storici italiani e stranieri, non certo una celebrazione di que-
         sto  cinquantennale,  che  ha  consentito  di  approfondire  e  mettere  in  luce
         aspetti  diversi,  forse  trascurati  ma  non  per questo  meno  importanti,  delle
         complesse procedure decisionali attraverso le quali si  arrivò alla elaborazione
         delle clausole del trattato.
             La odierna tavola rotonda vuole presentare aspetti e peculiarità di questa
         vicenda riferiti  al  concetto dell'identità nazionale. Tale concetto è al  centro
         del dibattito culturale e storiografico da alcuni anni.
             La  identità  nazionale,  recita  una  datata  definizione  che  fa  capo  alla
         scuola italiana di Stanislao Mancini, è il prodotto di fattori naturali e storici
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