Page 141 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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L'ESTRAZIONE SOCIALE DEL l'I'RSONALE DELLA (;UAlWIA DI FINANZA 125
L'impronta della nuova istituzione è più civile che militare.
Situazione che non poteva non creare difficoltà di inquadramento e dispa-
rità di trattamento con il personale appartenente ad altre istituzioni armate di più
forte ed univoca struttura centrale.
Tale situazione viene vissuta dai nuovi finanzieri, tutti arruolati su basc
volontaria. Bisogna subito intendersi su tale concetto. Come in precedenza accen-
nato, volontarietà equivale a necessità. Pcr la popolazione maschile prevalente-
mente delle regioni meridionali ed in particolare dal Napoletano, Sicilia, Abruzzi,
Calabria e Sardegna, il ricorso all'arruolamento a ferma prolungata rappresenta-
va una necessità precedente solo all'emigrazione.
Veniva così a formalizzarsi un normotipo che alla caratteristica dclla neces-
sità realizzata, accoppiava una dimensione psicologico-morale prevalentemente
negativa, conseguente alla pena per il distacco dai propri affetti e dalla terra nata-
le, unità all'impcgno stressante della nuova vita con rigida disciplina del reparto
di istruzione e successivo impegno in turni rigidi e pesanti di servizio, in località
spesso isolatissime.
Questo quadro emerge con chiarezza dalle note pubblicate sulla "Rivista
Illustrata" della Guardia di Finanza, che da un lato con articoli di fondo tende
alla rituale esaltazione delle funzioni di servizio e delle benemerenze in ogni
campo (salvataggi, sicurezza pubblica), dall'altro cura il contatto diretto con il
personale, sforzandosi di rimuovere alcunc qualità negative come il radicato pre-
giudizio verso le forme di costrizione proprie clelia vita militare.
Si tende ad esaltare la figura nuova della persona con le stellette, il suo
inquadramento a livello non più regionale, ma nazionale, il contatto con l'ele-
mento contrabbandiero avversario che se talvolta da luogo ad episodi di contra-
sto anche cruento, spesso viene inteso più come leale gara nella quale emerge
l'elemento più preparato.
Caratteristica fondal11cmale del nuovo finanziere è la ferma volontà di aiuta-
re chi vive in miseria una volta che si è ottcnuto il posto fisso di lavoro. Abbonda-
no nelle note consultate, episodi di beneficenza, talvolta anche di gruppo, con la
rinuncia ai diritti sulle contravvenzioni a favore dei figli dei caduti in servizio (I).
In sintesi da neo arruolato, di provenienza prevalentemente meridionale,
sobrio, piuttosto chiuso, risparmiatore, attaccato alla famiglia ed alla tcrra di ori-
gine, nettamente prevenuto contro le Autorità centrali, viene a formarsi un ele-
mento più aperto con spontanee manifestazioni cii solidarietà e concordia, con
apertura ai reciproci rapporti, base di un sempre più avvcrtito spirito di Corpo.
(1) 1 gennaio 1905, lettera all'onorevole Maiorana allora sottosegretario alle Finanze,
per la convocazione di un decreto in tal senso.

