Page 139 - Le Forze Armate e la nazione italiana (1861-1914) - Atti 24-25 settembre 2002
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L'ESTRAZIONE SOCIALE DEL PERSONALE DELLA C;UARDIA DI FINANZA 123
Quadro proceduto da una unità conseguita nel breve volgere di due anni,
per una serie di favorevoli eventi che avevano destato la perplessità delle princi-
pali cancellerie europee e la malcelata avversità della Chiesa di Roma ove si era
rifugiata la dinastia del Regno di Napoli,
Una unità nazionale che ripagava aspirazioni e miti del risorgimento, qualifi-
candosi nell'ambito della dinastia sabauda, dalle vedute ed abitudini peraltro
regionali e quindi completamente impreparata ad affrontare i problemi, soprat-
tutto sociali, conseguenti l'unificazione.
Problemi purtroppo in buona parte non risolti, con ripercussioni ancor oggi
avvertite nella storia del paese.
Difficoltà geografiche, sociali, economiche.
Per le prime, basta citare il giudizio di Napoleone il grande (che non si
spinse verso il sud dell'Italia) sull'essere lo stivale uno scherzo geografico con
l'enorme estensione longitudinale e con le regioni dei due mari divise oltre che
da una zona di frattura centrale (La Spezia - Cesena) da una catena appenninica
mediana con altezze anche rilevanti.
Questo il motivo per il quale si erano formate "enclaves" regionali settori a-
lizzate e con difficili comunicazioni tra loro.
Questo l'handicap di fronte ad altre nazioni più geograficamente compatte e
geometricamente regolari, che avevano raggiunto l'unità cinquecento anni prima,
forgiando un conseguente amalgama d i popolazioni di abitudini uniformi e
soprattutto di lingue similari.
La distanza tra la Vetta d'Italia e Capo Passero in Sicilia è di oltre duemila
chilometri.
Consideriamo il livello delle comunicazioni dell'epoca ancorate a pochissi-
me linee ferrate e ad un complesso di strade appena tracciate e di difficile
manutenzione.
Creare nel paese un ambiente sociale - non dico unitario - ma almeno
uniforme, era pertanto un problema di enorme difficoltà anche per governi
molto più progrediti ed efficienti del nostro.
Chi invece adottò e rese operativo il solo metodo che sino a quel momen-
to aveva saputo applicare: una forte autorità centrale, la abolizione di qualsiasi
autorità regionale. Un vero e proprio stato cii asseclio purtroppo non solo teori-
co ma anche pratico nella conseguente repressione del brigantaggio del Sud,
che costò al paese, in termini di morti e distruzioni, più di una vera guerra di
indipendenza.
La prima funzione di amalgama fu rappresentata dal provvedimento di far
svolgere il servizio militare a regioni alternate. Masse di costritti del Sud furono
convogliati ai centri di arruolamento ciel Nord e viceversa.

