Page 167 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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IL CONTRIBUTO DELLE FORZE ARMATE
             ALL'IMMAGINE INTERNAZIONALE DELL'ITALIA
                         CON LE MISSIONI ALL'ESTERO




                                   Maria Gabriella  Pasqualini



          Breve introduzione sulle missioni fuori area

                  e nella seconda metà del XIX secolo e nella prima metà del XX secolo
                  le
             S  missioni all'estero delle For;,e Armate italiane sono state numerose,
                  nella seconda metà del XX e negli ultimi anni la  loro proiezione inter-
          nazionale è cresciuta esponenzialmente, in qualche modo divenendo strumento
          di una diplomazia particolare, che cerca di  risolvere alcuni problemi eli  stabilità
          e sicurezza in  molte aree difficili.
             Le missioni di  mantenimento della pace costituiscono un sistema di garanzie
          tecnico-militari,  che  possono  implementare  decisioni  di  carattere  politico  di
          organizzazioni sopranazionali, molto delicato e eli  recente sviluppo: secondo lo
          Statuto  dell'ONU,  solo  il  Consiglio  di  Sicurezza,  previsto  ex  art.  24,  ha  la
          responsabilità primaria del mantenimento della pace c della sicurezza internazio-
          nale, con la  possibilità di  usare la  forza per raggiungere gli obbiettivi. Ù al  capi-
          tolo VII che sono disciplinate le modalità degli interventi coercitivi, attraverso i
          reparti militari  che dal Consiglio stesso ricevono il  mandato per operare, men-
          tre il capitolo VI  disciplina la  soluzione pacifica delle controversie.
             Il Consiglio di  Sicurcz;,a non dispone di  un proprio esercito, ma di volta in
          volta, tramite accordi bilaterali tra gli Stati membri e l'Organizzazione, vengono
          messe a sua disposizione truppe per costituire una Forza Multinazionale (FMn),
          in grado eli  implementare le risoluzioni adottate e garantirne l'efficacia.
             La  comunità  internazionale  ha  cercato  strumenti  alternativi  agli  interventi
          diretti dell'ONU e al Capitolo VIII dello Statuto ha previsto la possibilità di una
          autorizzazione ad uno o più Stati membri, o ad organizzazioni regionali, a inter-
          venire usando la  forza per il mantenimento e il  ripristino della stabilità interna-
          ;donale, definita come "Pace".
             La NATO, organizzazione regionale di  difesa, dopo la  fine  di  quel bipolari-
          smo mondiale derivato dalla fine del secondo conflitto mondiale, nei  primi anni




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