Page 232 - Repubblica e Forze Armate. Linee interpretative e di ricerca - Atti 25-26 ottobre 2006
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Pier Paolo Meccatiello


              Nel  mondo  delle  Forze  Armate  tradizionali  non  fu  vista  con  simpatia  la
           nascita di uno strumento militare parallelo, problema ricorrente nella storia ita-
           liana, e furono poste in rilievo le distorsioni che ne conseguivano in materia di
           allocazione delle risorse finanziarie e di reclutamento del personale, soprattutto
           nelle categorie dei sottufficiali e degli  specializzati a lunga ferma, antico tallone
           d'Achille del nostro esercito,38
              Da  altre  direzioni  vennero  critiche  di  natura  politico-sociologica:  "L'Italia
           cercò di realizzare la  modernizzazione e la  professionalizzazione delle  proprie
           forze  dell'ordine  restando  all'interno  del  modello  eli  una  polizia  militarizzata,
           anzi vedendo proprio la  militarizzazione come elemento integrante del proces-
           so di  modernizzazione",39  Con conseguente  distorsione  del  processo  stesso e
           graduale  formazione dei  nodi  destinati a venire al  pettine nel corso degli  anni
           '70, affrontati soltanto con la riforma del 1981.
              Nella  ricostruzione  delle  forze  di  polizia  nel  dopoguerra  può  esser  colto,
           secondo  Cerquetti,  un  elemento  "di  profonda  discontinuità  nella  storia  delle
           nostre fotze armate",4o
              Un tema di storia militare, a quanto sembra, che meriterebbe un approfondi-
           mento maggiore di quanto non ne abbia avuto sinora, e possibilmente immune
           da condizionamenti ideologici o da preoccupazioni eli  immagine.





           Note

           l  Castello  R  "Breve  rijle.r.rio11e  di  carattere  .rt01ico  .mi  Battag/io11i  Mobili  Carabi11ie1i"  - Rassegna
           dell'Arma dei Carabinieri - n.  2/2004.
           2 Aquarone A.  ''L'orgaHizzrtziolle dello  stato totalit({lio"- Einaudi,Torino, 2003 - pag.  22.
           3  In Gatti G. L. ''La quarkt jòrzp cm11ata di M11.r.rolim:·  la Milizia  Vololl/({lia  di Sicurezzrt NazioNale"-
           atti del convegno di studi della Commissione Italiana di Storia Militare- Roma, 2003.
           4 AA.VV.  "] Cambi11ini  1814-1980"- Ente editoriale per l'Arma dei Carabinieri- Roma, 1980-
           pag. 458.
           5 De l'elice R.  '~Vltmoli11i l'alleato - I!OI.  l,  tomo .reco11do - Clisi ed ago11ùt del regime"- Einaudi, Torino,
           pag.  1029.
           6 Dolmann E.  ''Roma 1/azista"- RCS  libri, Milano, 2002- pag.  121.
           7 Dopo la campagna di Grecia, per iniziativa del nuovo capo di SM della l\1ili:7.ia, Enzo Galbiati,
           ad alcuni  battaglioni cc.nn.  che si  erano particolarmente distinti  fu  concessa la  denominazione
           "M", resa evidente dall'iniziale mussoliniana in  smalto rosso sulle fiamme nere.
           8 Pieri E- Rochat G.  "13arloglio"- UTET, Torino, 1974- pag. 785.
           9  Mac Ivlillan H.  'Vùui di guerm  1943-1945"- Il  Mulino, Bologna, 1987- pag. 271.
           10 JVIac  Millan H. - op. cit.  pag. 281.
           Il Lo i S.  "l mpporti fm Al/etili e Italiani 11el/a cobclliglnlllza"- USSME, Roma, 1986.
           12 Collotti E.  ''L'tllli!IIÙti.rtm'{jone tede.rca dell'ltalùt occupata"- Lerici, Milano, 1963.

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