Page 128 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
P. 128

128                      L’ItaLIa 1945-1955, La rIcostruzIone deL Paese e Le Forze armate



                                         9
             fede al loro impegno d’onore” . Il ritorno in Italia, per alcuni non immediato al
             termine del lungo conflitto bellico,  e il tentativo di riprendere la regolare vita
             “in tempo di pace” non rappresentarono neppure per i Carabinieri una questione
             particolarmente facile da gestire. Non si dimentichi che si trattò di accogliere in
             Italia e presso i centri raccolta dei Carabinieri Reali, istituiti presso tutti i Comandi
             di Legione, il personale che affluiva dalle diverse zone del Nord d’Italia liberato,
             dal rientro dall’internamento e via dicendo. Si pensi che, per citarne uno solo, il
             31 luglio 1945 chiuse quello di Roma, aperto il 4 giugno 1944 con la liberazione
             della Capitale e rimasto in funzione per oltre un anno. Evidentemente, si dovette
             attendere la fine della guerra per poter terminare le operazioni di raccolta e di
             smistamento del personale al rientro da varie situazioni peraltro, generalmente,
                           10
             pure di disagio .
                Tutti i problemi ora esposti non fermarono l’azione dei Carabinieri. A questo
             punto, è utile fornire alcuni accenni all’attenzione che l’Arma dei Carabinieri ha
             mostrato nel periodo sulle attività di polizia giudiziaria. In particolare, nel 1953, il
             Comandante Generale così si esprimeva ai reparti dipendenti: “L’attività di poli-
             zia giudiziaria dell’Arma, per riconoscimento concorde di magistrati e di autorità
             varie, si è sempre inspirata all’osservanza più stretta delle norme di legge, con un
             apprezzato senso di umanità. Ligi, per antica tradizione, al dovere di tutelare l’in-
             columità fisica e dei beni dei cittadini, i carabinieri hanno sempre operato, sospinti
             da un chiaro senso di obiettività, pensosi soltanto di fare sempre gli interessi della
             giustizia, senza tentennamenti, imparzialmente. Tuttavia, non credo superfluo (ora
             che sulla stampa spesso ricorrono motivi di critica sfavorevole all’azione della
             polizia giudiziaria) raccomandare che l’Arma: - continui serena nella sua funzione
             precipua di organo ausiliario della giustizia penale; - verificandosi delitti, per i
             quali l’opinione pubblica si commuove e, attraverso i giornali, reclama l’immedia-
             ta identificazione del reo, non si lasci impressionare, per raggiungere comunque
             lo scopo. Prosegua, invece, le sue indagini col massimo zelo, ma valutando fatti,
             uomini e situazioni, alla luce di prove sicure o con indizi inconfutabili, per nulla
             preoccupata di eventuali insuccessi. L’indagine di polizia giudiziaria – è risaputo
             – costituisce spesso un lavoro lungo, paziente, tormentoso; un lavoro di staccia-
             tura degli elementi raccolti, che esige oltre che un felice intuito, una serena pon-
             deratezza. Perché un fatto, un sintomo, una circostanza qualsiasi che, a un primo

             9  Archivio Storico dell’Arma dei Carabinieri (d’ora in poi ASACC), fondo Reggimento a
                Cavallo, serie Gruppo Squadroni, carteggio classificato, R-15-11-1945, fondo in fase di
                riordinamento, Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri Reali – Ufficio Segreteria
                e  Riservato,  Ordine  del  giorno  dell’8  maggio  1945  a  firma  del  Comandante  Generale,
                generale Brunetto Brunetti.
             10  ASACC,  fondo  Reggimento  a  Cavallo,  serie  Gruppo  Squadroni,  carteggio  classificato,
                R-15-17-1945, Legione Territoriale Carabinieri Reali di Roma – Ufficio Comando, lettera
                n. 101/19 di prot. Ris. Datata 20 agosto 1945.
   123   124   125   126   127   128   129   130   131   132   133