Page 205 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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occidentale - e questo ne riduce in parte l’importanza.
il test di milward dice che in teoria in Europa può esservi un altro modello di
crescita anche se più lento. L’idea più diffusa è che il dollar gap e i danni di guer-
ra non permettono una facile sostituzione degli aiuti. in molti paesi europei nel
1947-48 la disponibilità alimentare dipende dall’aiuto USA. In questo scenario
senza l’ERP nel 1947-48 gli europei dovrebbero ridurre sensibilmente le importa-
zioni di generi alimentari ma anche quelle industriali.
Questa conclusione però non contrasta con la posizione di Milward poiché in-
dica che gli aiuti americani risultano più importanti nel biennio 1947-48 piuttosto
che nel biennio 1949-50.
i delegati dell’OECE stabiliscono che in assenza del Piano marshall le impor-
tazioni dell’Europa occidentale dal resto del mondo si dimezzano e ciò comporta
una possibile carestia evitabile soltanto con un razionamento rigoroso; ma consi-
derando il dollar gap non si può evitare una crisi dell’industria. in mancanza degli
aiuti americani i paesi europei devono scegliere se importare generi alimentari o
materie prime, non avendo dollari a sufficienza per pagare entrambi.
Queste sono semplici congetture, ipotesi, ma probabilmente l’Europa occiden-
tale senza gli aiuti dovrebbe scegliere fra la pace sociale e la ripresa industriale,
rinviando la seconda. Forse si può convenire che l’ERP accelera la ricostruzione
europea tra il 1946 e il 1947, evita pesanti tagli alle importazioni e ai consumi nel
biennio 1947-48 ed ha effetti meno rilevanti nel 1949.
Per dare un giudizio dell’ERP in relazione alla ripresa europea, occorre cono-
scere le esigenze dei paesi beneficiari, e la composizione nazionale degli aiuti del
Piano marshall.

