Page 201 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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Alcide De Gasperi
dentali di prevenire la formazione di un blocco antisovietico.
Alla riunione del Cominform e poi a quella del Comitato Centrale del PCI
del 11 e 13 Novembre, Longo e Togliatti confermano l’analisi politica di Zdanov
e accettano di ostacolare il Piano Marshall, ma rifiutano l’ipotesi insurrezionale
sottolineando la peculiarità sociale italiana e temendo una reazione dell’estrema
destra. infatti essi pensano che la rivoluzione ha senso in un contesto reazionario
e violento in cui si ostacola la giustizia sociale. ma il progetto di Truman mira ad
aumentare la produzione, i consumi di massa, e a favorire la cooperazione inter-
nazionale nel rispetto dei diritti civili.
Nella misura in cui gli aiuti americani favoriscono le classi più deboli Longo
e Togliatti mantengono la lotta politica nell’ambito democratico. Longo ritiene
possibile una collaborazione politica tra forze popolari PCi-DC nell’interesse na-
zionale in favore delle masse e persegue il socialismo non nell’immediato, ma nel
lungo periodo.
Il successo di De Gasperi si misura con la capacità di costruire un’alleanza an-
ticomunista in vista delle elezioni del 18 Aprile. La campagna elettorale della DC
ha due parole d’ordine: il pericolo comunista e il “Piano Marshall”.
La scelta americana salva l’Italia dal “pericolo rosso”, fa uscire il Meridione
più arretrato dalla fame e dalla povertà e il modello capitalista garantisce lo svi-
luppo industriale.
Le accuse mosse dalla sinistra sul fatto che gli americani danneggino i lavora-
tori si ripercuotono sulla loro stessa credibilità. De Gasperi convince l’opinione
pubblica affermando che l’America manda all’Italia carbone, farina, medicinali e

