Page 203 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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             banca importi molto superiori che in passato. Si vuole così incentivare i paesi
             beneficiari a vendere i beni ricevuti allo stesso prezzo praticato sul mercato statu-
             nitense, forzando in tal modo l’omogeneizzazione dei mercati europei occidentali
             con quello americano.
                Il secondo obiettivo di tale delibera è quello di eliminare sovvenzioni e con-
             trolli statali sui prezzi delle merci che riducono di fatto gli introiti dei fondi di
             contropartita tra il 1945 e il 1947.
                il Dipartimento di stato vuole massimizzare le dimensioni dei fondi di contro-
             partita e attraverso il loro controllo influenzare le politiche economiche e di spesa
             dei paesi occidentali.
                L’amministrazione Truman in tal modo spinge ciascun paese a liberalizzare
             i prezzi oppure a trovare nuove risorse per finanziare le sovvenzioni; comunque
             influenza i governi a comportamenti virtuosi che riducono l’intervento statale e
             favoriscono la libera iniziativa. Da tutto ciò però derivano per i governi europei
             gravi problemi interni; infatti i grants sono costituiti in prevalenza da merci essen-
             ziali, ossia cereali e carbone che incidono direttamente sulla formazione dei prezzi
             toccando direttamente gran parte della popolazione europea occidentale. i prezzi
             americani di cereali e carbone risultano sicuramente troppo alti rispetto a quelli
             europei e applicarli significa determinare una spirale inflazionistica con conse-
             guenze incalcolabili. Ad esempio nel 1948 un genere di prima necessità come la
             farina americana costava in italia 110 dollari a tonnellata contro i 140 dollari sul
             mercato americano.
                Fra il giugno 1948 e il giugno 1949, per coprire questa differenza la Banca
             d’Italia per la fornitura di grano sovvenziona 295 miliardi di lire, ossia il 17%
             del bilancio statale. I prezzi politici sono attaccati sia in Italia da Einaudi, che in
             America dai liberali. il Dipartimento di stato tuttavia consente ai governi locali
             di trovare nuove risorse fiscali per finanziare le sovvenzioni. Esso è sensibile alle
             pressioni del Congresso statunitense che vuole togliere dalle spalle del contri-
             buente americano il peso del deficit di bilancio dei paesi europei. Questi ultimi
             devono quindi adeguarsi alle regole del mercato USA. Il “Piano Marshall” forni-
             sce quattro o cinque anni di tempo ai paesi europei per ricostruire l’economia e
             per compiere questo salto, ma i governi europei devono essere responsabili e non
             affidarsi nel tempo alla speranza di ulteriori aiuti americani.
                Gli aiuti dell’ERP all’Europa sono costituiti da merci e non da valuta, di con-
             seguenza non arrivano immediatamente a destinazione. Occorre stabilire le quo-
             te delle merci per ciascuna nazione, il che comporta una complicata valutazione
             internazionale prima di procedere alla selezione delle merci e quindi al loro tra-
             sporto, in genere via nave. Segue quindi una lunga fase costituita da immagazzi-
             namento, vendita e utilizzo finale.
                Per certe merci, tutti questi passaggi possono durare anni, quindi l’impatto
             dell’ERP sui fondi di contropartita  e sui bilanci  dello  stato  risultano  ritardati.
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