Page 202 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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petrolio gratuitamente e il ricavato di questi aiuti viene versato su un conto della
Banca d’Italia. Le risorse finanziarie di questo conto sono poi utilizzate per lavori
pubblici, per costruire infrastrutture e per l’assistenza. De Gasperi inoltre dirotta
una parte dei fondi di contropartita verso organizzazioni cattoliche e in tal modo
si assicura l’appoggio della chiesa in campagna elettorale, molto influente nei
confronti dell’opinione pubblica.
Per battere la sinistra il Dipartimento di stato fa molte concessioni. La comuni-
tà italo-americana raccoglie fondi per la ricostruzione dell’Italia, viene finanziata
una campagna informativa per propagandare i vantaggi degli aiuti. molte stelle
dello spettacolo, ad esempio Frank Sinatra, partecipano a programmi radiofonici
per sostenere gli aiuti americani.
A causa di tutto ciò il 18 Aprile la DC stravince, ma un’analisi dei risultati
evidenzia il maggior contributo dovuto all’appoggio della Chiesa piuttosto che
americano. Ciò lascia prevedere la difficoltà italiana ad integrarsi nel mercato
internazionale a guida statunitense.
il legame tra la politica americana e l’Europa si può ricercare nelle clausole
dei trattati bilaterali. il Dipartimento di stato vuole imporre regole di libero mer-
cato e occorre ricordare che gli aiuti dell’ERP sono forniti non in dollari ma in
merci prevalentemente di origine statunitense. Tali aiuti sono indirizzati agli stati
beneficiari e non alle imprese. Queste ultime devono pagare le merci al momento
dell’acquisto al prezzo di mercato. Non è però chiaro inizialmente se si considera
il mercato locale o quello americano, viste le differenze considerevoli tra i prezzi
correnti in Europa e negli USA. I trattati bilaterali vincolano i paesi beneficiari a
degli obblighi imposti dal Congresso come condizioni per l’ottenimento degli aiu-
ti. I quattro principi che sono la base di un’economia capitalista sono i seguenti:
un grande sforzo produttivo, l’espansione del commercio estero, la creazione e il
mantenimento della stabilità finanziaria interna e il perseguimento della coopera-
zione economica internazionale.
Infine, i paesi europei devono attuare misure tali da fissare e mantenere equi
tassi di cambio per poter gradualmente eliminare le barriere commerciali. i fondi
di contropartita sono un programma di prima assistenza per i paesi liberati con-
trollati da una commissione mista formata da alleati e dirigenti locali. Fino al
1947 tale commissione amministra cifre modeste che si generano con la vendita
di merci -grano, carbone, generi alimentari- che vengono venduti a prezzi politici
più bassi di quelli di mercato grazie a delle sovvenzioni dello stato. Dall’estate
del 1947 il Dipartimento di Stato americano impone che i fondi di contropartita
debbano essere versati dallo stato assistito su un conto della Banca Centrale al
momento dell’arrivo delle merci alla frontiera, prima che esse vengano vendute.
inoltre l’importo deve essere calcolato in base ai prezzi del mercato statunitense.
Il fondo di contropartita è quindi indipendente dall’incasso ottenuto dal mer-
cato interno. In questo modo i paesi assistiti devono depositare sul conto della

