Page 211 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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III SeSSIone - L’ItaLIa repubbLIcana e La guerra fredda             211



             La decolonizzazione francese dell’Algeria
             e gli interessi italiani




             Jean aVenel    1




                   inizio della guerra d’Algeria, che segna la fine della colonizzazione francese
             L’in Africa, viene solitamente fatto risalire al 1954, sebbene alcuni sostengano
             che la guerra sia in realtà iniziata nel maggio 1945. Ad ogni modo, la traccia la-
             sciata nella memoria collettiva francese da otto anni di conflitto più o meno larva-
             to sarà indelebile: sconfitta militare, sebbene l’avversario non abbia mai ottenuto
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             successi probanti sul campo, coscienza sporca per aver abbandonato i pieds noirs
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             e, soprattutto, per l’indifferenza mostrata di fronte alla sorte degli harkis , nonché
             perdita di influenza economica, sebbene in realtà  la Francia continui ad essere
             il principale partner economico dell’Algeria e abbia tuttora una forte influenza
             politica sul Paese.
                L’Algeria è stata, fin dalla sua conquista nel 1830, luogo di insediamento di
             fasce della popolazione europea economicamente svantaggiate o politicamente
             oppresse; rientrano in questo secondo caso gli Spagnoli che lasciarono il loro Pa-
             ese a causa della guerra civile; nel primo caso, invece, rientrano i Maltesi e anche
             gli Italiani che si stabilirono nel Paese negli anni ’50, per ragioni economiche.
                Scopo di questa relazione, dopo aver descritto il modo in cui è stata condotta
             la decolonizzazione –ricordando, quindi, come si è svolta la guerra d’Algeria-, è
             di illustrare l’impatto avuto dalla decolonizzazione sugli interessi italiani e sulla
             popolazione di origine italiana.
                I fatti dell’8 maggio 1945, pur avendo lasciato un segno nella memoria collet-
             tiva algerina, non possono in alcun modo essere considerati il momento iniziale
             dell’indipendenza. Si tratta di avvenimenti locali, legati alla perdita di prestigio
             della Francia dopo lo sbarco americano in Algeria del 1943. Il dramma iniziò in
             Cabilia e restò confinato alla regione di Costantina. Gli scontri con la polizia fe-
             cero 103 morti e 150 feriti, ma non ebbero conseguenze immediate e, tra il 1945
             e il 1954, il Paese conobbe otto anni di pace, caratterizzati da un certo sviluppo
             economico, dall’adozione di una riforma agraria e dall’elezione della prima As-

             1   *  Université Paris Est.
             2  NdT il termine designa oggi nel linguaggio corrente i Francesi d’Algeria (discendenti da
                emigrati europei e stabilitisi in Algeria), rimpatriati a partire dal 1962.
             3  NdT Il termine designa i soldati algerini che, durante la guerra d’Algeria, avevano fatto
                parte delle truppe ausiliarie dell’esercito francese
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