Page 286 - Atti 2012 - L'Italia 1945-1955. La Ricostruzione del Paese e le Forze Armate
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                         Schieramento Poliziotti della PAI (Scuola di Tivoli) (Foto USPS)


             sione di diverse migliaia di ex partigiani nelle Forze dell’Ordine (1945) con la
             qualifica di “ausiliari”, appartenenti in buona parte alla “Polizia partigiana”, che
             dopo la Liberazione aveva agito alle dipendenze di prefetti e questori designati
             dai CLN locali. 9
                Preoccupazioni sulla trasformazione dei reparti partigiani (sovente improvvi-
             sati e scarsamente addestramenti) in polizia ausiliaria furono espresse da molti
             prefetti e questori per la tenuta complessiva del Corpo.
                In  seguito,  il  Ministro  dell’Interno  Giuseppe  Romita,  pur  condividendo  gli
             stessi timori , si fece  promotore  di  una  proposta  di  legge  (D.L.L.15  febbraio
                         10
             1945). per il reclutamento, di 15.000 uomini tra ufficiali e agenti ausiliari scelti tra
             i partigiani, che fu bilanciato con l’immissione in Polizia, dopo accurata selezio-
             ne, di 2.568 unità del soppresso Corpo della Polizia dell’Africa Italiana (P.A.I.) il
             cui organico ammontava al 9 marzo 1945 di 3.729 unità: 230 Ufficiali in servizio
             effettivo, 17 di complemento e 3492 tra marescialli, sottufficiali e guardie .
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             9  Il  loro  arruolamento  nell’Arma  fu,  però,  evitato  grazie  ad  uno  speciale  requisito  non
                previsto dalla legge uno speciale attestato d’idoneità morale, rilasciato dagli ufficiali o
                comandanti di stazione, secondo i criteri stabiliti del Comando Generale dell’Arma.
             10  In  proposito  l’On.  Romita così  si  esprimeva:“la  P.S.  era  formata  in  notevole parte  da
                ausiliari: si trattava di elementi delle più disparate provenienze, attitudini e capacità, età
                e condizioni fisiche e familiari per le quali essi non davano quel completo affidamento che
                viceversa sarebbe stato necessario.” (Giuseppe Romita. Dalla Monarchia alla Repubblica
                - Nistri – Lischi, Pisa 1959).
             11  Piero Crociani La Polizia dell’Africa italiana (1937-1945) Ufficio Storico della Polizia di
                Stato 2009, Roma pagg. 244-245 Ed. Laurus Robuffo, Roma.
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