Page 227 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo I
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          18 conducenti borghesi e due caporali.
             Il battaglione Real Navi viene costituito nel regno di Sardegna allo scioglimento del
          reggimento Real Artiglieria, nel 1821. Ad esso è affidato il compito di fornire i reparti
          di guarnigione per le navi della flotta e per gli stabilimenti marittimi. Costituito inizial-
          mente su 6 compagnie, viene incrementato nel 1830 con la formazione di due nuove
          compagnie.
             Quattro compagnie del reparto sono assegnate all’Esercito per la costituzione di un
          battaglione di fanti che partecipa alla campagna del 1848

          4.  La Battaglia del ponte di Goito (8 aprile 1848)
             Dichiarata la guerra, il 4 aprile 1848, I° Corpo d’Esercito austriaco si ritira al di la
          del Mincio lasciando truppe a presidio dei ponti che permettono il passaggio sulla riva
          destra. La Divisione Weigelsberg (8 battaglioni, 4 squadroni di cavalleria e 2 batterie),
          rimane a protezione dei passaggi sul fiume nei pressi di Goito.
             Non vi sono scontri significativi fra austriaci e piemontesi. Solo qualche scambio di
          fucileria fra piccoli distaccamenti prima dello scontro per il possesso del ponte di Goito.
             Il compito di occupare la cittadina è affidato alla colonna guidata dal generale Trotti
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          costituita con parte della 1^ Divisione , con la Brigata Regina, la 2^ compagnia bersa-
          glieri, la compagnia dei bersaglieri mantovani di Longoni, i marinai del battaglione Real
          Navi e la 6^ batteria da Battaglia.
             Durante la marcia di avvicinamento, nel pomeriggio del giorno 7 viene individuata
          una pattuglia di cavalieri austriaci che subito ripiega verso Goito.
             Individuata la presenza del nemico, il comandante della 1^ Divisione, generale Bava,
          arresta il movimento nei pressi dell’incrocio della strada Gazzoldo – Goito con quella
          che porta a Solarolo. Qui dispone le forze su tre linee: avanti la Brigata Regina, i bersa-
          glieri e la compagnia Real Navi; in seconda linea la Brigata Aosta ed in terza il reggi-
          mento Aosta di cavalleria e dispone per il bivacco.
             Il pernottamento avviene sotto una pioggia intensa e senza poter ricevere viveri.
             L’8 aprile 1848, verso le sei del mattino, nonostante il tempo piovoso, il primo Corpo
          d’Armata si pone in colonna sulla strada che porta in direzione di Goito da sud ovest.
             Una compagnia bersaglieri, un distaccamento zappatori marciano in avanguardia,
          plotoni  esploratori  esplorano  i  fianchi  attraverso  i  boschi  infoltiti  di  alberi  di  gelso.
          Quando la colonna giunge in vista del piano che tende al bacino di Goito due battaglioni
          di fanteria, coperti dai bersaglieri, vengono schierati in formazione da battaglia ai lati
          dello stradale.
             La prima compagnia bersaglieri muove direttamente sull’abitato, mentre l’altra alla
          sua destra  punta alla conquista del ponte sul fiume Mincio.


          1  La 1^ divisione è composta da: Brigata Aosta con 5° reggimento di fanteria (3 battaglioni, 2039 uomini)
             e 6° reggimento di fanteria (3 battaglioni, 2090 uomini); Brigata Regina con 3° reggimento di fanteria (3
             battaglioni, 1994 uomini, 7 cavalli) e 10° reggimento di fanteria  (3 battaglioni, 2087 uomini, 5 cavalli);
             Battaglione Real Navi (301 uomini, 1 cavallo), 9^ e 8^ Batteria da battaglia (16 pezzi, 270 uomini, 247
             cavalli); Reggimento Genova Cavalleria (6 squadroni, 497 uomini, 512 cavalli) e Treno (8 uomini, 13 cavalli)
             per un totale di 13 battaglioni, 2 batterie, 6 squadroni, 9295 uomini, 785 cavalli,
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