Page 230 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo I
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230                                XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm

           l’introduzione dell’educazione fisica, l’insegnamento dell’educazione civica per la for-
           mazione dei cittadini e sono create le scuole reggimentali. Scuole in cui viene insegnata
           la lingua italiana, strumento necessario per una maggior comprensione linguistica e so-
           prattutto per quella dei regolamenti militari. Provvedimento quest’ultimo che contribui-
           sce a ridurre il tasso d’analfabetismo, allora molto elevato.
              L’istituzione della leva permette l’aumento del numero dei reggimenti e permette,
           cessato il periodo di servizio, di poter contare su cittadini già addestrati e pronti per poter
           confluire, qualora necessario, nelle unità di volontari.
              Quel che è singolare, è che la Battaglia del Ponte di Goito, una delle prime azioni del
           risorgimento nazionale, in cui le forze italiane sono il frutto di una coalizione di volen-
           terosi che comprende sardo piemontesi, napoletani e pontifici, è il frutto dell’impiego di
           unità del regio esercito e della regia marina.
              Così come a Goito, quando viene costituito il contingente da inviare in Missione in
           Libano, nel 1982, sono ancora bersaglieri e fanti di marina, i soldati inviati dal Governo
           Italiano.
              Continuando in questo modo il percorso avviato durante le guerre d’Indipendenza,
           quando alcuni tra i Padri fondatori del nuovo stato italiano, attribuivano all’Italia la
           missione di contribuire con la propria unificazione nazionale all’emancipazione delle
           popolazioni oppresse dai popoli di antico regime. Combattenti per la Patria dove Patria
           è qualunque nazione in cui si lotta contro il potere assoluto e la tirannia.
              Seguendo l’invito del Mazzini <<Dovunque vi troviate, in seno a qualunque popolo
           le circostanze vi caccino, combattete per la libertà di quel popolo, se il momento lo esi-
           ge; ma combattete come italiani, così che il sangue che verserete frutti onore ed amore,
           non a voi solamente, ma alla vostra Patria>> ( Doveri verso la Patria)
              Un sogno condiviso non solo da molti italiani, anche da numerosi stranieri e che
           porta tanti volontari ungheresi, polacchi, ma anche francesi o inglesi ed americani a
           combattere per l’Indipendenza italiani e tanti italiani a lottare e morire per la Polonia o
           per la Grecia e la Francia.
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