Page 527 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo I
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biblioteche il cui accesso non era facile : in clima di Guerra Fredda, questa fu considerata
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la soluzione più indolore.
Questo silenzio sia monografico-accademico sia memorialistico permise ad un
giornalista canadese di dubbia professionalità, James Bacque, di strumentalizzare la
vicenda, raccogliendo in maniera affastellata e per niente scientifica, un insieme di dati
non soggetti a verifica dall’impatto esplosivo. La pubblicazione, nel 1989, di Other Losses ,
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tradotto poi in tedesco, francese e italiano, trasformò un caso che avrebbe dovuto essere
meglio contestualizzato e rapportato ai tempi in uno scoop internazionale, dai contorni
macabri e sensazionalistici .
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Le fonti primarie
BA Koblenz
- RG 260/OMGUS-Office of Military Government for Germany/ Allied Control Authority, Office of Records
and Archives- Z 45 F – Z 46, 3/176- 2/13
- Deutsches Büro für Friedensfragen Z 35- 327
CICR
- Service de camps, Zone U.S., Allemagne
- Service des camps, Zone U.S., France
NARA
- RG 389- Records of the Provost Marshal General- Pow-Civilian Internee Information Center 1941,
Orientation Fact Sheets del War Department
USSME
- Prigionieri ed internati negli Stati Uniti, Diari Storici, Seconda guerra mondiale 1940-
1945, 2256 A
47 La Commissione Maschke produsse più di una ventina di volumi sulla prigionia tedesca in mano alleata. Sul
destino dei tedeschi in mano americana in Germania, si veda Böhme, Kurt, Die deutschen Kriegsgefangenen in
amerikanischer Hand: Europa, vol. X/2, Gieseking, Bielefeld-München, 1973.
48 J. Bacque, Other Losses, Stoddard, Toronto, 1989.
49 Basandosi su fonti tedesche, il maggior studioso sul tema parla di una mortalità che non supererebbe lo 0, 8%
su un totale di 557 000 persone. K. Böhme, Die deutschen Kriegsgefangenen cit., p. 203.

