Page 244 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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884 XXXIX Congresso della CommIssIone InternazIonale dI storIa mIlItare • CIHm
Mappa delle Falkland con indicate delle principali operazioni britanniche sul terreno.
(Immagine tratta Historia y Arquelogíca Marítima)
II. Il racconto degli avvenimenti durante la dittatura
La sconfitta genera la crisi del governo militare.
Il presidente Galtieri si dimette e viene sostituito da Reynaldo Bignone, un’altro sol-
dato.
Fin dall’inizio l’opinione pubblica si dimostra molto ferma nel voler sapere cosa
fosse successo nelle isole, identificarne i responsabili e riconoscere un giusto tributo al
sacrificio di chi aveva “peleado”per la causa de “Las Malvinas”.
Il Governo, per paura di perdere il potere, compie notevoli sforzi per negare la realtà
dei fatti attraverso una censura verso gli organi di stampa, l’occultamento dei documen-
ti, delle immagini e l’imposizione del silenzio ai reduci tornati dalle isole.
In diverse guarnigioni i militari sono costretti a firmare un documento nel quale si
impegnano a non rilasciare interviste su quanto avvenuto durante le operazioni militari e
non parlarne neanche con i famigliari, ciò significava anche in molti casi tacere sul duro
trattamento subito dai loro superiori.
La giunta militare riteneva che con questa forma di censura fosse ancora possibile
eludere le proprie responsabilità nella frettolosa decisione di occupazione delle isole e
nell’inefficienza della pianificazione e del suo esito.
Inizia quella che l’accademico francese Alain Rouquiè chiamerà “desmalvinizaciòn”:
“quienes no quieren que los militares vuelvan al poder tienen que dedicarse a de-
smalvinizar la vida argentina. Esto es muy importante: desmalvinizar, porque para los
militares las Malvinas será siempre la oportunidad de recordar su existencia, su función
y un día, de rehabilitarse. Intentarán hacer olvidar la guerra sucia contra la subversión

