Page 241 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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ActA
Malvinas: prospettiva della memoria
Domenico IERARDo
Premessa
uesto studio non intende analizzare o rivendicare le ragioni di una parte o dell’al-
Q tra, in merito al conflitto avvenuto tra Argentina ed Inghilterra per il controllo
delle Isole Malvinas.
Vuole invece incentrarsi sul tema della memoria e di come questa sia stata e con-
tinui ad essere tutt’ora un motivo attuale di unione e di identità nazionale da difendere
per l’Argentina.
La frase “las Malvinas son Argentinas” era molto comune prima del 1982, e lo è
anche oggi, ad indicare un forte desiderio di rivalsa ed unione nazionale.
L’esito della guerra e la pianificazione dell’invasione, condotta dall’ultima dittatu-
ra, provocarono un occultamento della sconfitta che modificò le ragioni storiche della
causa de “las Islas Malvinas”, che si protrasse anche nei primi anni della democrazia
guidata da Alfonsín.
Di seguito la presentazione verrà divisa in 5 parti nelle quali verranno affrontate
le principali operazioni militari, l’iniziale tentativo di censura effettuato dalla dittatura
militare, il lungo lavoro per riaffermare il giusto valore della memoria della causa de las
Islas Malvinas sino ad arrivare ad un’avvenimento che va oltre il conflitto ma che resta
un motivo di orgoglio e di identità nazionale.
I. Il conflitto (Operazione Rosario)
La giunta militare pensò che l’invasione de “las Islas Malvinas”, sotto il controllo
britannico, avrebbe lusingato il patriottismo argentino e distratto la pubblica opinione
mettendo il regime al riparo da eventuali soprassalti rivoluzionari, dovuti alle proteste
del tempo. Per questo motivo si diede inizio all’operazione Rosario, nome in codice del
piano di invasione argentino che prevedeva una progressiva occupazione delle isole
Malvinas, della Georgia del Sud e delle Isole Sandwich Meridionali.

