Page 243 - Le Operazioni Interforze e Multinazionali nella Storia Militare - ACTA Tomo II
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ActA
Rotte seguite dalle unità della Royal Navy per raggiun-
gere il teatro di operazioni dell’Atlantico meridionale.
(Immagine tratta da Historia y Arquelogíca Marítim)
Nelle settimane successive vengono compiuti di-
versi sforzi diplomatici prima di arrivare allo scontro
armato tra Inghilterra e Argentina, che purtroppo non
portano a nulla.
II 12 aprile il Governo britannico annuncia l’entrata
in vigore della “zona di esclusione” intorno alle Falk-
land, che deve considerarsi “zona di guerra” interdetta
ad ogni nave; il 23 aprile Londra informa Buenos
Aires che le navi britanniche reagiranno con le armi con-
tro navi ed aerei argentini che si avvicinino in modo da
costituire una minaccia.
Hanno inizio così le operazioni militari con
scontri navali ed aerei che registrano perdite da en-
trambe le parti.
II 2 maggio si ha la maggior perdita navale argentina:
l’incrociatore General Belgrano viene colpito dal sotto-
marino britannico Conqueror: muoiono 321 membri
di un equipaggio di oltre 1000 persone.
Seguono rapidamente le azioni ricognitive delle forze speciali inglesi, le quali
si preparano allo sbarco, che avverrà facilmente: infatti la difesa argentina era affidata
a “solo” 1500 soldati di leva. Consolidata la testa di ponte, l’attacco e l’avanzata bri-
tannica procedono inesorabili, e, il 14 giugno, per non coinvolgere nella guerra la
popolazione civile, i governi di Londra e Buenos Aires si accordano nel dichiarare
zona franca la città di Port Stanley.
Alle ore 21 del 14 giugno il genera-
le argentino Menendez si arrende senza
condizioni al generale britannico Moo-
re, ponendo fine in tutto l’arcipelago ai
combattimenti.
Il teatro di operazioni delle isole Falkland
con - in evidenza - le basi aeree sul territorio
metropolitano argentino, i raggi d’azione dei
velivoli dell’Aviazione e della Marina argen-
tine e la “Total Exclusion Zone (TEZ)” attorno
all’arcipelago delle Falkland. (Immagine trat-
ta da Historia y Arquelogíca Marítim)

