Page 263 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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III Sessione: L’ASSISTENZA SANITARIA                                       263

          Dottoresse al fronte



          Vol. Elena Branca  1




                uesto lavoro nasce da una piccola sfida: una bella foto di Anna Dado Saffiotti in
          Q uniforme militare - con gradi, stellette e nastrini - pubblicata nel forum Miles ha
          destato la mia curiosità e risvegliato una serie di negazioni da parte di buona parte degli
          esperti cui ho accennato della cosa. Possibile oppure no? Durante la Grande Guerra
          le donne furono arruolate ed impiegate in tutto il mondo, nelle più svariate attività: sia
          nella vita civile, in sostituzione degli uomini mandati al fronte, che nella vita militare,
          con i ruoli più vari, dalle combattenti russe alle ausiliarie americane e inglesi, alle infer-
          miere di ogni paese, ai medici scozzesi e americani, ma anche come medici arruolati nel
          personale direttivo della Croce Rossa Italiana, inizialmente per gli Ospedali territoriali
          ma poi impiegate anche al fronte. Pur essendo già stata pubblicata la notizia dell’arruo-
          lamento di donne medico, questa pare essere oggi ignorata a tutti i livelli. (cfr. Liguori,
          P.F., “Percorsi della memoria – Storia della Croce Rossa a Torino – Parte I: 1864-1956,
          Torino 1999 e Maggiore Belogi, “Il Corpo Militare della Croce Rossa italiana, vol. I pag
          109). Nel suo diario, Anna Torrigiani accenna appena ad una “medichessa russa” – con
          un termine spregiativo - all’opera nell’Ospedale di guerra n. 7 a Castion di Strada il 30
          settembre 1915 mentre nel famoso “Accanto agli Eroi” Elena D’Orleans, Ispettrice
          Generale delle Infermiere Volontarie, non ne cita nessuna.
          Per comprendere l’istituzione di cui parliamo è utile ripercorrerne la cronologia:
                Venerdì 24 giugno 1859: H. Dunant arriva la sera del 24 giugno a Castiglione
                delle Stiviere, già città ospedale. Partecipa alla prima assistenza e osserva che le
                donne di Castiglione lo imitano nell’assistenza a feriti di ogni nazione ed eserci-
                to senza fare alcuna distinzione.

                Sabato 25 giugno 1859: Il sole del 25 giugno illuminò uno degli spettacoli più
                orrendi che si possono presentare all’immaginazione e che per H. Dunant fu
                l’ispiratore.


                Novembre 1862 Esce “Un Souvenir de Solferino”




          1  Volontaria della Croce Rossa Italiana, cultore della storia della C.R.I..







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