Page 421 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
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V Sessione: WORKSHOP STUDENTI E GIOVANI RICERCATORI 421
per 250 uomini in una volta sola. Ogni cinque giorni i soldati hanno diritto a 3 chili e mezzo di
pane e 200 grammi di biscotti. La mattina possono avere tè o caffè. A metà giornata ricevono carne
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stufata, verdure e talvolta riso” .
L’unica cosa che in realtà la disturba è che il suo spirito da reporter talvolta viene
bloccato fermamente dagli ufficiali che la scortano al fronte. “L’istinto del giornalista qui
non conta molto - scrive Nellie Bly - e, poiché devo obbedire agli ordini, non posso che rispettare i
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limiti che mi vengono imposti” .
La Bly affronta lunghi tragitti su carri scomodi nel gelo, notti di scarso riposo
su un pagliericcio o sul sedile di un treno affollato, faticosi percorsi a piedi in strade
impervie.
Non mancano però, in questi frangenti, momenti di riguardo da parte degli austriaci
verso la reporter, come ad esempio, durante il viaggio al fronte, quando prosegue lungo
il Danubio sul battello “Szofia Herczegno”, le viene assegnata la splendida suite che
durante il viaggio inaugurale del battello era stata occupata da Ludwig, re di Baviera.
Dopo tanti disagi, la giornalista non rinuncia a una nota leggera anche nei suoi
articoli, informando i lettori che ha il privilegio di “dormire nel letto del re, nonché di
fare il bagno nella vasca del sovrano” .
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La prima città visitata da Nellie Bly al fronte è Przemysl, una città fortezza al
centro della difesa austro-ungarica, vero baluardo dell’esercito austriaco, a nord dei
Carpazi. Quando la Bly giunge qui la situazione è quella di un temporaneo momento
di tregua del primo tentativo di assedio da parte dell’esercito russo, appena respinto
dalla controffensiva austriaca.
Ma la tregua dura poco. La Bly fa in tempo a partire quando si verificherà un se-
condo attacco russo e un nuovo e prolungato assedio che si concluderà a marzo 1915
con la resa di Przemysl, che tuttavia verrà riconquistata dagli austriaci nel giugno dello
stesso anno.
Sarà in questo frangente che Nellie Bly riceve il suo “battesimo del fuoco”. Scrive
così nei suoi articoli del continuo rumore delle granate russe, delle esplosioni dei can-
noni, dei corpi esanimi, delle divise insanguinate.
Larghe spianate circondate da filo spinato e migliaia di soldati in mezzo alle trin-
cee, militari feriti e avviliti sono lo scenario che accompagna i giorni da inviata di
Nellie Bly.
8 BLY N., New York Evening Journal, 4 dicembre 1914.
9 BLY N., New Evening Journal, 7 dicembre 1914.
10 CETTI L. (a cura di), Edith Warthon – Nellie Bly. Da fronti opposti. op. cit., pg. 19-23.
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