Page 460 - Le donne nel primo conflitto mondiale - Dalle linee avanzate al fronte interno: La grande guerra delle italiane - Atti 25-26 novembre 2015
P. 460
LE DONNE NEL PRIMO CONFLITTO MONDIALE 460
universale, infatti, si dovette aspettare l’approvazione del Parlamento, che avvenne
solo nel 1928.
Negli anni che precedettero il conflitto mondiale, la Gran Bretagna si era dotata
5
di un servizio di intelligence , il British Secret Service Bureau, nel quale, fino alla
smobilitazione dopo la fine della guerra, furono impiegate circa 6.000 donne con
6
ruoli ed età molto diversi fra di loro .
Il Bureau iniziò i suoi lavori nel 1909 e si divise in due macro sezioni, una navale
e l’altra dell’esercito. La sezione navale si occupava dello spionaggio all’estero, l’MI6
(Military Intelligence, section 6) e dipendeva dal Foreign Office.
La sezione dell’esercito, MI5 (Military Intelligence, section 5) si occupava del con-
trospionaggio, ovvero delle minacce alla sicurezza nazionale e dipendeva dall’Home
Office. Quando nell’ottobre 1909 fu creato il Bureau, il Capitano Vernon Kell otten-
ne l’incarico di dirigere l’MI5. Lo scopo dell’MI5 era quello di contrastare gli sforzi
del Governo tedesco per impiantare in Gran Bretagna una rete di spie alle sue dipen-
denze. Il Bureau era diviso in due sezioni: in una si svolgeva l’attività di investigazione;
nell’altra si svolgevano le funzioni burocratiche e amministrative. Dal 1913 l’MI5 si
7
divise in tre settori (branches), chiamate rispettivamente F, G e H. . Il Capitano Kell si
occupò personalmente delle indagini del settore G; egli era in continuo contatto con
le autorità di polizia, quelle navali e dell’esercito. Gli fu affidata una segretaria già nel
1910 e successivamente nel 1911 fu reclutata una dattilografa, moglie di un impiegato
8
dell’MI5 . Allo scoppio della guerra erano impiegate 4 donne, di cui tre segretarie
e una dattilografa. L’ufficio era composto da un operativo molto piccolo tra cui 4
9
donne, segretarie e una dattilografa, 5 ufficiali e 4 impiegati maschi . Il Bureau fu suc-
5 Seligmann M., Spies in Uniform: British Military and Naval Intelligence on the Eve of the First World War,
Oxford, Oxford University Press, 2006.
6 Proctor T. M., Female intelligence: women and espionage in the First World War, New York, NYU Press,
2006.
7 Per maggiori dettagli sull’MI5 tra il 1909 e il 1914 vedere: West N. (Ed.), MI5 in the Great War, op.
cit., capitolo 1.
8 The National Archives (da ora PRO), Kew, KV 1/50 - KV1, Organisation and Administration
1920: first supplement on Women’s Work, Report on the work of the women of MI5 of the mil-
itary intelligence directorate War Office, 18 agosto 1919, p. 8. Il suddetto rapporto, composto da
61 pagine, offre una dettagliata testimonianza del lavoro delle donne impiegate durante il primo
conflitto mondiale presso l’MI5. È composto da 7 capitoli, più l’introduzione e le conclusioni;
sono presenti in oltre due appendici finali e si occupa nello specifico del settore H.
9 PRO, KV 1/50 – KV. 1, Organisation and Administration 1920: first supplement on Women’s
Work, cit., pp. 10-11.
V-sessione.indd 460 05/05/16 14:17

