Page 36 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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                 A complicare ulteriormente le cose, c’erano stati militari liberali e militari fa-
              scisti, o che si erano adattati al fascismo. Militari che, nel corso del “biennio
              rosso”, di fronte alla marcia su Roma e poi nel primo decennio del regime ave-
              vano regalato al fascismo la loro “benevola neutralità”; oppure militari che del
              mussolinismo erano stati profondamente convinti; oppure militari che in cuor
              loro già lo detestavano, per il momento senza farlo vedere. A seconda delle loro
              intenzioni, in contesti storici che cambiarono rapidamente, le riflessioni e le le-
              zioni che questi militari avevano tratto dalla Grande Guerra furono assai diverse.
              Fu una storia davvero complicata.
                 Nella varietà enorme di posizioni (da quelle dei generali più persuasi e fasci-
              stizzati a quella dei già soldati della Grande Guerra sempre più convinti del loro
              antifascismo) una cosa rimane difficile da comprendere: come fecero i militari
              dei gradi più alti, quelli che avevano conosciuto le difficoltà enormi della Grande
              Guerra italiana perché vi avevano comandato unità e uomini, a non rendersi conto
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              delle conseguenze della rovina dell’Italia liberale e dell’enorme divario fra le pa-
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              role di un regime bellicista e revisionista e la sua realtà. Fra il 1919 e il 1933, a
              Forze Armate con bilanci militari ridotti, con un armamento non allineato a
              quello delle altre grandi potenze, fu chiesto di preparare e poi fare la guerra alla
              Jugoslavia, alla Francia, nelle colonie africane, nel Mediterraneo, nell’aria. Come
              fecero a non trarre le più ovvie lezioni che avrebbero dovuto trarre dalla loro
              stessa esperienza nella Grande Guerra?
                 Se molto del resto è comprensibile, questo rimane quasi un enigma, e il segno
              della loro grande responsabilità di fronte al tribunale della Storia.




















              55  ISNENGHI, M., ROCHAT, G., La Grande Guerra op.cit.; GOOCH, J., The Italian army and
                 the First World War. Cambridge University Press, Cambridge 2014.
              56  ROCHAT, G., Le guerre italiane 1935-1943 op. cit..
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