Page 41 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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I Sessione - Aspetti militari 39
Il dopoguerra dell’Aviazione.
Identità, organizzazione e base industriale.
di Basilio DI MARTINO 1
La situazione alla fine del conflitto
ell’ottobre del 1918, la compo-
Nnente aeronautica del Regio
Esercito si presentava come un com-
plesso bilanciato nel quale, a un’avia-
zione da ricognizione funzionale alle
caratteristiche della guerra di posizione,
si affiancavano un’aviazione da caccia
in grado di acquisire e mantenere il ne-
cessario grado di superiorità aerea là
dove necessario, e un’aviazione da
bombardamento che aveva dimostrato
la capacità di sviluppare con efficacia
un’azione di controaviazione e interdi-
zione nonché, all’occorrenza, di saper colpire obiettivi di livello strategico come
la piazzaforte di Pola.
L’organizzazione centrale era stata ridefinita, il 1° novembre 1917, con l’isti-
tuzione del Commissariato Generale per l’Aeronautica affidato al deputato re-
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pubblicano Eugenio Chiesa e posto alle dipendenze del ministro della Guerra,
con competenze che includevano l’approntamento dei mezzi e la formazione del
personale. L’attività di natura tecnico-amministrativa in materia di approvvigio-
namenti, già svolta dalla Direzione Generale d’Aeronautica del Ministero per le
1 Direttore della Direzione degli Armamenti Aeronautici e per l’Aeronavigabilità e Capo del
Corpo del Genio Aeronautico.
2 Eugenio Chiesa (Milano 1863 - Giverny 1930), socialista e repubblicano, era deputato al Par-
lamento dal 1904 e nel 1905 era stato uno dei fondatori del partito repubblicano. Oppositore
del regime, andò in esilio in Francia nel 1926.

