Page 31 - Il 1919. Un’Italia vittoriosa e provata in un’Europa in trasformazione. Problematiche e prospettive - Atti 11-12 novembre 2019
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Introduzione e apertura dei lavori 29
Molte memorie dei maggiori comandanti stranieri furono tradotte.
Ci furono anche chiusure: ad esempio, le vicende britanniche e quelle statuni-
tensi furono spesso ignorate. Ciò detto, ci fu una certa apertura che meriterebbe
uno studio in sé.
Anche qui, però, il fascismo poté solo peggiorare ciò che era già presente nella
cultura militare liberale: ciò che aveva scritto fra il 1921 e il 1923 il capo dell’Uf-
ficio Storico dell’Esercito Adriano Alberti circa L’azione militare italiana nella guerra
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mondiale. Esame critico di giudizi stranieri rivelava un’esasperata retorica nazionalista,
precorritrice di successive autarchie, che rendeva impossibile ogni analisi critica
e ritardava ogni assunzione di lezioni.
Ma il regime chiuse ancor più i propri confini, anche quelli della sola rifles-
sione. Nei periodici tecnici, è stato notato, restavano margini di autonomia: ma
solo quando non infastidivano la linea politica del regime.
Per quanto significativa, però, la lettura dei giudizi stranieri, in traduzione o
ancor più in lingua originale, interessò certamente solo una parte del pubblico
militare italiano. La maggior parte si limitò invece, nel ripensare la Grande Guerra,
alla lettura delle grandi polemiche scatenate dalle pubblicazioni della memorialistica
dei generali.
In tutti i Paesi nel dopoguerra ci furono controversie sull’impostazione e sulla
conduzione della guerra: nei Paesi sconfitti esse ebbero una diretta influenza po-
litica. Anche se vittoriosa, l’Italia aveva però conosciuto Caporetto: e attorno a
Caporetto il già comandante supremo Luigi Cadorna e il suo sottoposto coman-
dante d’armata Luigi Capello si battagliarono aspramente in pubblico. La contesa
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45 ALBERTI, A., L’azione militare italiana nella Guerra Mondiale. Esame critico di giudizi stranieri. Arti
grafiche U. Pinnar, Roma 1924; idem, Testimonianze straniere sulla guerra italiana 1915-1918, pre-
fazione di Benito Mussolini. Ministero della Guerra, Comando del Corpo di Stato Maggiore,
edito a cura del giornale «Le Forze Armate», Roma 1933. ITALICUS, Una versione austriaca di
Vittorio Veneto divulgata in Francia. Stab. Poligr. per l’Amministrazione della Guerra, Roma 1921,
poi tradotto in inglese come The Italian military action in the world war from 1915 to 1917 and an
Austrian version of Vittorio Veneto divulged in France. Critical examination of foreign judgments. H.
Rees, London 1923. ALBERTI, A., UNGARI, A., L’importanza dell’azione militare italiana. Le
cause militari di Caporetto. Stato Maggiore dell’Esercito, Ufficio Storico, Roma 2004.
46 CADORNA, L., La guerra alla fronte italiana fino all’arresto sulla linea della Piave e del Grappa 24
maggio 1915 - 9 novembre 1917. Treves, Milano 1921. 2 vol.; idem, Altre pagine sulla grande guerra.
Mondadori, Milano 1925; CAPELLO, L., Per la verità. Treves, Milano 1920; idem, Note di guerra.
Treves, Milano 1921. 2 vol.. Dopo mezzo secolo cfr. CADORNA, L., Lettere ai famigliari, CA-

