Page 25 - Breve storia dell'organizzazione dei Servizi d'Informazione della Regia Marina e Regia Aeronautica. 1919-1945
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Il SIS della Regia Marina. Gli inizi: 1861-1919


             notizie utili in essi evidenziate.
                L’estensore del documento rilevava che una circolare riservatissima, in-
             viata dal Ministro degli Esteri ai propri rappresentanti diplomatici e conso-
             lari, aveva dettato con chiarezza e precisione lo scopo al quale dovevano
             tendere le informazioni da trasmettere affinché esse fossero utili all’Archivio
                              18
             di  Informazioni   del nostro ufficio: se ne deduce  dunque da questa lettera
             che nel 1886 era definitivamente strutturato all’interno dell’Ufficio di Stato
             Maggiore un Servizio Informazioni e un conseguente Archivio di Informa-
             zioni, base per qualsiasi analisi e valutazione.  19
                Nonostante la circolare degli Esteri fosse ritenuta soddisfacente, pur tut-
             tavia occorreva indicare con ulteriori disposizioni ai Regi Agenti  quali al-
             tri tipi di informazioni fossero necessarie per le specifiche necessità navali:
             particolari che avevano a che fare con operazioni militari (blocchi, imbar-
             chi e sbarchi, rifornimenti di viveri e carbone, concentramenti e spedizioni
             di uomini e materiali); opere militari e costiere, condizioni delle rade. Erano
             necessarie informazioni sulle linee di navigazione commerciale con relativo
             tonnellaggio e soprattutto sulla loro possibilità di trasporto di truppe e caval-
             li, all’occorrenza; sui consumi di carbone e la forza delle macchine; sulla ca-
             pacità delle stive, la velocità, i ruoli e la costituzione degli equipaggi, notizie
             che finora allora non erano state trasmesse nei rapporti ricevuti.
                Un altro argomento di notevole importanza riguardava le comunicazioni
             sottomarine: quali stati o territori collegavano; l’esatta posizione dei cordo-
             ni in prossimità delle coste. Occorreva anche una descrizione precisa, pos-
             sibilmente con disegni topografici, dei punti esatti di aggancio a terra dei
             cordoni.
                Era necessario anche avere un quadro il più possibile preciso degli sta-
             bilimenti  militari,  arsenali  e  cantieri  navali.  Per  quanto  riguardava  carte
             idrografiche e portolani, poiché l’Ufficio ne possedeva un gran numero, i
             Regi Agenti potevano limitarsi all’acquisto di libri e piani che presentassero
             un’importanza particolare dal punto di vista militare-navale o che fossero
             di circolazione limitata e di conseguenza, si poteva presupporre, con dati di
             natura ‘sensibile’.


             18  Sic in originale.
             19  È utile ricordare, per fare un parallelo storico che conforta quanto sopra, che nel 1881
                presso il Comando del Corpo di Stato Maggiore del Regio Esercito vi era una Sezione/
                Ufficio Informazioni.

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