Page 79 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Intensificazione della guerra sottomarina. Bombardamenti di rappre-
            saglia. Infiltrazioni da Narvik al Golfo di Biscaglia. In Francia 30 divisio-
            ni e 3 corazzate, e in Norvegia 10. Gli anglo-americani non potranno che
            fare  dei tentativi e solo  nei prossimi mesi durante l'offensiva anti-russa,
            perché a  offensiva ultimata, lo schieramento delle forze in Occ. sarà tale
            che  ogni  tentativo  d'invasione sarà assurdo.

                 Francia.  Sempre la stessa. Giudizio su Lavai. "Vi dichiaro ancora una
            volta che io  non farò  mai la pace colla G.B.  se non vi saranno restituite
            le vostre terre dell'A.O., né con la Francia se  non accoglierà in pieno le
            vostre rivendicazioni territoriali metrop. e coloniali. La Tunisia è un ter-
            ritorio ricco e d'altra parte solo col possesso di Biserta voi siete padrone
            nel vostro spazio vitale che è il Mediterraneo, mentre il nostro è a Nord
            e  ad Est".
                 Per quanto riguarda le colonie tedesche d'Africa esse hanno perduto
            importanza dal punto di vista economico. I territori dell'est europeo sono
            il vero campo d'azione dei tedeschi. Tutto è predisposto perché nel 1943
            il raccolto dell'Ucraina (70-80 milioni di ..... )O> sia a disposizione dell'Asse
            e  degli  altri paesi  europei.
                 "Io credo  che la Provvidenza mi protegge.  Almeno  in due  casi.  Se
            le mie truppe fossero giunte al Volga prima dell'inverno e là fossero state
            sorprese dall'inverno, con oltre 2000 kilometri di spazio senza comunica-
            zioni, noi avremmo vissuto la più grande delle catastrofi. Un altro segno
            della benevolenza della Provv. è stata la vostra campagna di Grecia, poi-
            ché se non fosse stato cauterizzato il bubbone balcanico, non si può preve-
            dere  quali  complicazioni  e  quali  pericoli  si  sarebbero avuti".
                 Giro  d'orizzonte  a quattro.  Durata tre  ore.

                 America. Tendenza a svalutarne l'apporto militare, comunque già neu-
            tralizzato  dal Giappone.
                 "Bisogna che le potenze del Tripartito continuino anche dopo la guerra
            a  camminare insieme".
                 Spagna.  Meno animosità delle volte scorse, salvo contro Suner.  Am-
            pio riconoscimento del valore dei soldati della divisione Azzurra. Rimpianto
            per non aver fatto l'op. di Gib. per la quale tutto era pronto, ivi compreso



            (l)  Parola  illeggibile.


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