Page 81 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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turchi hanno visitato il fronte russo ospite del Comando germanico. Il pro-
             cesso per l'attentato a v.  Papen < 5 l  ha provocato una seria tensione russo-
             turca che non ha mancato di preoccupare la G.B.  A mia domanda circa
             eventuali  rivendicazioni  territoriali  della  Turchia,  il  F.  mi  ha detto  che
             non  c'è  alcuna  proposta ufficiale,  ma dall'insieme  delle  cose  risulta  che
             i turchi desiderano una rettifica di confine nella zona di Adrianopoli per
             portare su territorio turco un braccio della ferrovia.  Se la Turchia -  ho
             detto -  si  decidesse un giorno a far causa comune con noi e data l' enor-
             me importanza strategica della cosa, l'Italia potrebbe, quale pegno d'ami-
             cizia presente e futura, cedere alla Turchia l' isolotto di Castelrosso che si
             trova nelle acque territoriali turche e che non è per l'Italia di dominante
             importanza. Il F. accenna alla possibilità che la Siria e così pure l'atteggia-
             mento  inglese  pro-ebrei  possa  costituire  elemento  di  frizione  fra  G.B.  e
             Turchia.

                  Bulgaria.  Niente.
                  Giappone.  Il Fiih.  è d'accordo che ai  fini  del Tripartito è bene che il
             Giappone non si impegni con la Russia, ma continui a combattere contro
             G.B.  e  America.
                  Circa una dichiarazione- richiesta da Tokio- per l'indipendenza
             dell'India e dei  paesi arabi, si conviene che tale dichiarazione può essere
             fatta dal Giappone che è alle frontiere dell'India, e l'Asse vi dà l'adesione;
             mentre per i paesi arabi "sino a  quando non si  sarà a sud del Caucaso"
             tale  dichiarazione  sarebbe prematura e  puramente platonica,  e secondo
             Ribb.  "potrebbe essere sfruttata dalla propaganda estremista inglese" <6l.















             (5)  1123 febbraio  1942, due russi avevano lanciato una bomba contro Franz von Papen
                (n. a Werl,  1879) ambasciatore tedesco in Turchia dal 1938. Il processo si era chiu-
                so  con la  condanna  degli  attentatori  a  pene  detentive.
             (6)  In calce al documento si  trova la seguente annotazione manoscritta:  "Passato al Du-
                ce il manoscritto l • battuta, 3 maggio 1942-:XX- Restituito dal Duce il manoscritto,
                4-5-1942-:XX".


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