Page 85 - L'Italia in guerra. Il terzo anno 1942 - Cinquant'anni dopo l'entrata dell'Italia nella 2ª Guerra Mondiale: aspetti e problemi
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Bombardamenti in Italia. È nel programma nemico, di effettuare bom-
bardamenti massicci delle città italiane. Lo si è proclamato a Londra e a
Washington ed è in corso. Dal punto di vista della resistenza morale que-
sti bombardamenti non esercitano un'azione pericolosa, ma dal punto di
vista dei danni materiali il pericolo è grave. Voi sapete, Fiihrer, che le in-
dustrie italiane sono concentrate in determinate regioni del territorio che
possono essere - come sono - prestamente raggiunte. La stagione non
è un ostacolo, le giornate e le notti sono limpide. Ora io vi chiedo - al-
meno durante la stagione invernale - un potente rinforzo di batterie an-
tiaeree che in caso di vostra necessità vi saranno restituite mano a mano
che saranno prodotte le nostre.
Spero, Fiihrer, che accoglierete questa mia domanda, il cui carattere
di urgenza non ha bisogno di esservi sottolineato. Su altri argomenti come
Croazia, Grecia, Russia, Spagna spero di intrattenermi personalmente con
VOl.
Nell'attesa, vi prego di accogliere i miei più cordiali camerateschi
saluti coll'assicurazione che l'Italia rimane e rimarrà al fianco della Ger-
mania sino alla vittoria.
Musso uNI
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