Page 162 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE PRIMA - L’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
cronica scarsità di spazi e di risorse umane qualificate che nuoceva alla stessa at-
tività ordinaria degli uffici storici, come anche la convenienza di snellire le norme
e le procedure amministrative 219 e, ancora, l’esigenza di modificare gli ordinamenti
degli uffici, non più rispondenti ai normali compiti di istituto e certamente non con-
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facenti alle nuove prospettive di lavoro interforze .
La riflessione si focalizzò anche sui musei militari che, come ricordato, rientra-
vano tra i “custodi” del patrimonio storico-militare per il quale si prevedeva una
descrizione, in una guida o in un catalogo generale, e, ancora, sulla consultabilità
dei documenti conservati dagli uffici storici di Forza armata. Sul primo punto, il
confronto con i rappresentanti dell’Esercito e della Marina, provvisti di istituzioni
museologiche, contribuì a rafforzare, nelle autorità aeronautiche, la convinzione
di dover trovare una soluzione definitiva in merito alla struttura museale dell’Ae-
ronautica militare, unica, tra le Forze armate, a non avere ancora un proprio
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museo .
219 Per quanto riguardava i problemi amministrativi, il Gruppo di lavoro non chiese un aumento
delle risorse economiche bensì l’adozione di strumenti che consentissero una più rapida ed agevole
spesa delle somme già stanziate nei singoli bilanci degli uffici storici. Cfr. “Promemoria per il sot-
tocapo di Stato maggiore dell’AM”, 14 feb. 1968, a firma del capo Ufficio storico, col. [Luigi]
Straulino, in ibidem.
220 Si arrivò anche a formulare una proposta concreta sul nuovo ordinamento dell’Ufficio storico
dell’Aeronautica, inserita in una “Memoria riassuntiva” e presentata al ministro della Difesa dal
Gruppo di lavoro interforze nel dicembre 1967. L’ipotesi prevedeva la seguente articolazione: una
direzione, una segreteria e amministrazione, una sezione archivio e documentazione e una redazione
e sezione interforze. Cfr. “Relazione”, s.d. [1968], senza firma ma certamente a cura del capo Ufficio
storico dell’Aeronautica, il gen. Lucio Emilio Aurelio, in AUSAM, Ufficio storico della Regia ae-
ronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 2, fasc. 6. Venne invece abbandonata l’idea di creare un
“super-ufficio storico” attraverso la fusione dei tre uffici storici di Forza armata. Cfr. “Promemoria
per il sottocapo di Stato maggiore dell’AM”, 14 feb. 1968, a firma del capo Ufficio storico, col.
[Luigi] Straulino, in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare,
b. 2, fasc. 7.
221 Nel gennaio 1970 lo Stato maggiore dell’Aeronautica militare costituì il Centro raccolta del ma-
teriale storico e scientifico del volo, con sede presso Palazzo a vela di Torino e posto alle dipendenze
del Comando della 1ᵅ Regione aerea. Il Centro fu lo strumento principale attraverso cui si arrivò
alla creazione del Museo storico dell’Aeronautica militare, inaugurato, nel 1977, presso l’Idroscalo
di Vigna di Valle.
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