Page 163 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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2. DALLA GUERRA DI LIBERAZIONE ALLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA
Il tema della consultabilità venne ampiamente dibattuto dal Gruppo di lavoro,
chiamato spesso in causa anche dal Gabinetto del ministro della Difesa a supporto
delle repliche ad alcune “denunce” sulla difficoltà di accesso 222 agli archivi degli
uffici storici e sul mancato adeguamento, da parte degli stessi uffici, a quanto di-
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sposto dalla legislazione archivistica allora vigente . Ed ancora, per definire
l’opinione del nostro Paese sui termini di consultabilità degli archivi, da presentare
al 6° congresso internazionale del Consiglio internazionale degli Archivi , l’Am-
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ministrazione archivistica e la Presidenza del Consiglio dei ministri italiane lavo-
rarono congiuntamente, coinvolgendo, nelle fasi preliminari tese all’acquisizione
dei diversi pareri, una serie di amministrazioni statali tra cui il Ministero della di-
fesa; dicastero che, a sua volta, invitò il Gruppo di lavoro, unitamente all’Ufficio
centrale per gli studi giuridici e la legislazione , ad esprimersi sull’anzidetta te-
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matica .
222 Chiariamo che il termine “accesso” è qui utilizzato in senso generico, senza alcuna connessione
con il diritto di consultare i documenti presenti negli archivi correnti e semi-correnti, conservati
dalle Pubbliche amministrazioni, secondo la disciplina della l. 7 ago. 1990, n. 241, “Nuove norme
sul procedimento amministrativo”. Sulla diversità e sul corretto significato dei termini “consulta-
bilità” e “accesso”, cfr. E. LODOLINI, Proposte di correzioni al codice dei beni culturali e del pae-
saggio per il settore degli archivi in particolare, proposte di correzioni di errori materiali e di
contraddizioni fra l’uno e l’altro articolo, in «Archivi», I (2006), 2, p. 11.
223 Ad esempio, nel corso del congresso nazionale di scienze storiche, tenutosi a Perugia nell’ottobre
1967, Piero Pieri intervenne rilevando una grave limitazione per gli studiosi di storia militare con-
temporanea, praticamente impossibilitati a consultare le carte storiche militari. Alle dichiarazioni
del prof. Pieri si agganciò la Società degli storici italiani che, attraverso il suo vice presidente, il
prof. Giuseppe Martini, chiese al ministro della Difesa sia di permettere la fruizione delle carte cu-
stodite dagli uffici storici in base al d.p.r. 30 set. 1963, n. 1409, contenente le norme sull’ordina-
mento e sul personale degli Archivi di Stato, sia di potenziare gli stessi uffici per incrementare i
lavori di riordinamento e descrizione archivistici, altra conditio sine qua non per consentire l’utilizzo
delle carte. Cfr. carteggio in AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica
militare, b. 3, fasc. 38. Inoltre, R.V.-R.Z. [R. VILLARI-R. ZANGHERI], Sul congresso nazionale di
scienze storiche, in «Studi storici», VIII (1967), 4, pp. 798-807.
224 Svoltosi poi a Madrid nel settembre 1968.
225 Inquadrato nel Ministero della difesa.
226 AUSAM, Ufficio storico della Regia aeronautica poi dell’Aeronautica militare, b. 3, fasc. 38.
Inoltre, A. LOMBARDO, Il VI congresso internazionale degli archivi a Madrid, in «Archivi e Cultura»,
II (1968), 1-2, pp. 222-223; Il VI congresso internazionale degli archivi, Madrid 3-7 settembre
1968, in «Rassegna degli Archivi di Stato», XXVIII (1968), 3, pp. 700-707.
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