Page 245 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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I. ARCHIVI ISTITUZIONALI

                                                                      La Regia aeronautica (1923-1946)



                             Organi consultivi e centrali


                             C o m m i s s i o n e   s u p r e m a  m i s t a  d i  d i f e s a  poi C o m -
                             m i s s i o n e  s u p r e m a  d i  d i f e s a , C a r t e  d e i  r a p p r e -

                             s e n t a n t i  d e l l ’ A m m i n i s t r a z i o n e  a e r o n a u t i c a ,  bb.
                             11 (1926-1939). Elenco s.d.
                             Dopo la conclusione del Primo conflitto mondiale l’ordinamento del Regno d’Italia era rima-
                             sto sprovvisto di un organo di coordinamento dei vertici istituzionali in materia tecnico-mi-
                             litare: infatti, la Commissione suprema mista per la difesa dello Stato, istituita con r.d. 19 lug.
                             1899, n. 331, aveva svolto le proprie funzioni fino al maggio 1915 e al suo posto era stato
                             creato, con r.d. 7 lug. 1915, n. 1065, il Comitato supremo per i rifornimenti delle armi e delle
                             munizioni, ma solo “per la durata della guerra”. Tale vuoto venne colmato con il r.d. 11 gen.
                             1923, n. 21, istitutivo della Commissione suprema mista di difesa, organo di carattere inter-
                             ministeriale cui fu attribuito il compito di coordinare lo studio e la risoluzione delle questioni
                             attinenti alla difesa nazionale e di stabilire le norme per lo sfruttamento di tutte le attività e le
                             risorse del Paese. La sua struttura prevedeva l’Ufficio di segreteria (poi Segreteria generale),
                             il Comitato deliberativo e tre organi consultivi. In particolare, il Comitato deliberativo doveva
                             formulare le questioni su cui gli organi consultivi sarebbero stati chiamati a esprimere il loro
                             parere, era presieduto dal presidente del Consiglio dei ministri ed era composto dai ministri
                             degli Affari esteri, Interni, Finanze, Industria e commercio, Guerra, Marina e Colonie; i tre
                             organi consultivi erano il Consiglio dell’Esercito, il Comitato degli ammiragli e il Comitato
                             per la  preparazione  della  mobilitazione  nazionale, quest’ultimo creato con lo stesso r.d.
                             21/1923. Tra le disposizioni susseguenti si ricorda, innanzitutto, il r.d. 7 giu. 1923, n. 1432,
                             che inserì, tra i membri di diritto del Comitato deliberativo, il commissario per l’aeronautica
                             e, tra i membri di diritto del Comitato per la preparazione della mobilitazione nazionale, il
                             comandante generale della Regia aeronautica e il direttore generale dell’aeronautica; e, ancora,
                             tra gli organi consultivi della Commissione venne compreso anche il Comitato superiore del-
                             l’aeronautica (istituito dal Commissariato per l’aeronautica con circ. 22 mag. 1923, n. 1). Allo
                             scopo di seguire l’attività e la produzione delle varie industrie italiane ai fini del loro concorso
                             agli armamenti militari, con il r.d. 6 set. 1923, n. 2009, fu istituito il servizio osservatori in-
                             dustriali, formato da personale delle amministrazioni militari (Guerra, Marina e poi anche
                             Aeronautica) e posto alle dipendenze della Commissione che, con il r.d. 20 dic. 1923, n. 2957,
                             perdeva l’aggettivo “mista” nella sua denominazione. Inoltre, con lo stesso regio decreto, il
                             ministro per l’Economia nazionale venne aggiunto tra i membri di diritto del Comitato deli-
                             berativo della Commissione, cui potevano ora partecipare, con voto consultivo, i presidenti
                             del Consiglio dell’Esercito, dei comitati degli Ammiragli, Superiore dell’aeronautica e per la
                             Preparazione della mobilitazione nazionale nonché i capi di Stato maggiore della Regia marina
                             e del Regio esercito, il comandante generale della Regia aeronautica e l’intendente generale
                             dell’aeronautica. Venne poi ampliata la composizione del Comitato per la preparazione della
                             mobilitazione nazionale a seguito, ad esempio, dell’immissione, come membri di diritto, del



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