Page 248 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
Commissariato per l’aeronautica, alle cui dipendenze passava l’Aviazione civile e militare, sia
dell’Esercito che della Marina. Il 28 marzo dello stesso anno, con il r.d. n. 645, venne istituita
la Regia aeronautica, organismo autonomo, con proprio bilancio, posto alle dipendenze del
Commissariato per l’aeronautica e comprendente tutte le Forze aeree militari del Regno, delle
Colonie, dell’Esercito e della Marina. Con decreto del Commissariato per l’aeronautica 22 giu.
1923, n. 2, vennero meglio definite la struttura e le funzioni delle componenti dello stesso
Commissariato, vale a dire del Comando generale d’aeronautica e dell’Intendenza generale
dell’aeronautica: il primo, cui facevano capo le Forze aeree per l’impiego metropolitano e co-
loniale, venne poi abolito con il r.d. 2 apr. 1925, n. 496, che nel contempo istituiva lo Stato
maggiore generale della Regia aeronautica e la carica del capo di Stato maggiore della Regia
aeronautica; la seconda, che sovraintendeva a tutti i servizi tecnici, venne depennata con il de-
creto del Commissariato d’aeronautica 19 lug. 1924, n. 11. Con il r.d.l. 30 ago. 1925, n. 1513,
convertito nella l. 3 giu. 1926, n. 960, il Commissariato per l’aeronautica venne eretto in Mi-
nistero dell’aeronautica. In base al provvedimento dell’agosto 1925 il comando effettivo della
Regia aeronautica veniva esercitato, in tempo di pace e per delega statutaria, dal ministro del-
l’Aeronautica, cui spettava rappresentare l’organismo civile e militare aeronautico in sede le-
gislativa; esplicare nel Consiglio dei ministri continua e vigile azione nell’interesse
dell’Amministrazione aeronautica, sia civile che militare; mantenere, mediante contatti con i
ministri della Guerra e della Marina, l’unione reale e formale della Regia aeronautica con le
altre Forze armate della Nazione; dare al capo di Stato maggiore della Regia aeronautica le di-
rettive per lo sviluppo dell’organizzazione della Forza armata ed esercitare il controllo sul fun-
zionamento di quest’ultima; vigilare e favorire il potenziamento dell’Aviazione civile. Il
ministro dell’Aeronautica era coadiuvato dal capo di Stato maggiore della Forza armata, dal
sottosegretario di Stato per l’Aeronautica, carica, quest’ultima, istituita con il r.d.l. 14 mag.
1925, n. 632, e da una serie di corpi consultivi; inoltre, per l’esercizio delle sue funzioni, si av-
valeva dell’organo amministrativo centrale, ossia del Ministero dell’aeronautica, diviso in rami
di servizio a cui erano preposti funzionari sia militari che civili, direttamente responsabili del
loro operato verso il ministro. Con decreto ministeriale del 10 settembre 1925 venne introdotta
la seguente articolazione del neocostituito dicastero: Gabinetto del ministro (comprendente
l’Ufficio leggi e decreti), Segreteria particolare del sottosegretario di Stato per l’Aeronautica,
Direzione generale del personale militare e delle scuole, Direzione generale dei personali civili
e degli affari generali, Direzione generale del Genio aeronautico, Ispettorato di commissariato
militare aeronautico, Ufficio sanitario, Ufficio Aviazione civile e traffico aereo, quest’ultimo
comprendente, tra l’altro, la 4ᵅ Sezione aerologia e l’Ufficio presagi, composto da personale
del ruolo dei geofisici e articolato in 1° Reparto presagi del tempo e servizio aerologico e 2°
Reparto studi ed esperienze di meteorologia. Con il r.d. 6 feb. 1927, n. 315, che sostituiva l’art.
2 del r.d.l. 1513/1925, venne creata la Direzione generale dei servizi del materiale e degli ae-
roporti e, con un decreto ministeriale del 2 maggio successivo, l’ordinamento del Ministero fu
così modificato: Gabinetto del ministro, con l’Ufficio leggi e decreti e il nuovo Ufficio stampa;
Segreteria generale del personale militare e delle scuole (in precedenza Direzione generale);
Direzione generale dei personali civili e degli affari generali, oggetto di numerose variazioni
che determinarono una sua struttura composta dalla Segreteria e da tre divisioni (Personali
civili ed operai, Contabilità, revisione ed ispezioni e Affari generali); Direzione generale del
Genio aeronautico, con un’articolazione privata dell’Ufficio tecnico e della Divisione servizi
vari ed approvvigionamenti; Direzione generale dei servizi del materiale e degli aeroporti. Inol-
tre, venivano riconfermate, di massima, le precedenti composizione e attribuzioni dell’Ispet-
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