Page 251 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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I. ARCHIVI ISTITUZIONALI
pendenze della Direzione servizi del Ministero; la formazione della Sezione fotografica, in-
quadrata all’interno dell’Ufficio stampa, cui vennero affidati l’organizzazione e il funziona-
mento del servizio fotografico di propaganda per la Regia aeronautica; la costituzione, in seno
al Gabinetto, dell’Ufficio utilizzazione beni aeronautici, per sovraintendere, d’intesa con lo
Stato maggiore della Regia aeronautica, a tutte le questioni riguardanti i beni demaniali e i ma-
teriali mobili di proprietà dell’Amministrazione aeronautica; infine, la formazione di una serie
di enti per l’assistenza al personale aeronautico, posti, per le questioni tecniche e d’impiego,
alle dipendenze dell’Ufficio assistenza personale della Regia aeronautica, inquadrato nella Se-
greteria del ministro. Con foglio d’ordini 1 apr. 1945, n. 10, la Direzione personali civili rias-
sumeva il nome di Direzione personali civili e affari generali e, successivamente, con
disposizione pubblicata sul supplemento n. 8 al foglio d’ordini 8 ott. 1945, venne stabilita una
nuova composizione del Gabinetto del ministro che perse anche una serie di competenze tra
cui quella in materia di epurazione del personale militare. Con foglio d’ordini 20 giu. 1946, n.
18, gli organi centrali del Ministero, che mantenevano le precedenti mansioni, cambiavano la
loro denominazione in Direzione generale del personale militare, Direzione generale dei per-
sonali civili e degli affari generali, Direzione generale dei servizi del materiale e degli aeroporti,
Direzione generale delle costruzioni e degli approvvigionamenti, Direzione generale dell’Avia-
zione civile e del traffico aereo, Direzione generale delle armi e delle munizioni, Direzione
generale del demanio, Direzione generale di commissariato militare, Ispettorato delle teleco-
municazioni e dell’assistenza al volo e Ispettorato di sanità; di conseguenza le loro articolazioni
interne, definite “sezioni” e “uffici” con il citato foglio d’ordini n. 2 del 1944, mutavano, ri-
spettivamente, in “divisioni” e “sezioni”. Infine, con foglio d’ordini 20 gen. 1947, n. 3, veniva
costituito, presso il Gabinetto del ministro, l’Ufficio centrale benessere dell’aviere alle armi e,
con lo stesso provvedimento, venivano soppressi sia l’Ufficio assistenza della Direzione ge-
nerale del personale militare, sia gli uffici assistenza spirituale allora esistenti presso i comandi
di ZAT e di Aeronautica, sostituiti con altrettanti uffici benessere dell’aviere alle armi. Con il
d.c.p.s. 4 feb. 1947, n. 17, fu istituito il Ministero della difesa nel quale confluirono le attribu-
zioni dei ministeri della Guerra, della Marina e dell’Aeronautica che, in via provvisoria, mu-
tarono le loro denominazioni in Ministero della difesa-Esercito, Ministero della difesa-Marina
e Ministero della difesa-Aeronautica. Con il d.lg.c.p.s. 10 mag. 1947, n. 306, venne deciso, in
attesa dell’ordinamento del nuovo dicastero, di mantenere in vigore le strutture dei vecchi di-
casteri, ad eccezione dei gabinetti, riuniti nel Gabinetto del ministro della Difesa, e degli uffici
leggi e decreti, anch’essi riuniti in un unico Ufficio legislativo presso lo stesso Gabinetto; inol-
tre, il coordinamento dei servizi delle varie direzioni e degli altri uffici dei tre ministeri venne
demandato ai rispettivi segretari generali. Solo con il d.p.r. 18 nov. 1965, n. 1478, relativo alla
riorganizzazione degli uffici centrali del Ministero della difesa, i tre apparati delle precedenti
amministrazioni militari furono riuniti, non più solo nominalmente, in un’unica complessa am-
ministrazione.
GABINETTO
Istituito con il r.d.l. 30 ago. 1925, n. 1513, mantenne, nel tempo, sostanzialmente invariate le
sue attribuzioni distintive che riguardavano la gestione degli affari speciali riservati del ministro
e del servizio cifra del dicastero; l’adozione degli ordini generali interni del Ministero; la cura
delle relazioni con la Real casa, con il Parlamento, con la Presidenza del Consiglio dei ministri,
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