Page 250 - GUIDA AGLI ARCHIVI DELL’UFFICIO STORICO DELL’AERONAUTICA MILITARE
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PARTE SECONDA - I FONDI ARCHIVISTICI
circolare, la n. 468, l’Ufficio stampa e propaganda assunse la denominazione di Ufficio colle-
gamento col Ministero per la stampa e la propaganda. Sempre nel 1935, il r.d. n. 1677 precisò
le competenze del Comitato tecnico per l’aeronautica, organo consultivo del Ministero del-
l’aeronautica cui spettava esprimere pareri obbligatori sui provvedimenti, progetti, invenzioni,
capitolati e contratti di natura tecnico-amministrativa. Il r.d. 21 ago. 1937, n. 1846, così orga-
nizzò il dicastero dell’Aeronautica: Gabinetto, con alle dipendenze il Servizio informazioni
aeronautiche (SIA), l’Ufficio leggi e decreti, le sezioni Stranieri e Trattati, l’Ufficio di colle-
gamento col Ministero della cultura popolare e il Reparto servizi; Segreteria particolare del
Sottosegretario di Stato; Direzione generale del personale militare; Direzione generale dei per-
sonali civili e degli affari generali; Direzione generale dei servizi del materiale e degli aeroporti;
Direzione generale delle costruzioni e degli approvvigionamenti; Direzione superiore degli
studi e delle esperienze; Direzione generale dell’Aviazione civile e del traffico aereo; Ufficio
centrale delle telecomunicazioni e dell’assistenza volo; Ufficio centrale armamento; Ufficio
centrale demanio; Ispettorato scuole; Ispettorato di commissariato militare; Ufficio centrale di
sanità. A seguito del r.d. 20 ott. 1939, n. 2240, che manteneva ancora il SIA alle dirette dipen-
denze del Gabinetto del ministro dell’Aeronautica, venne istituito l’Ispettorato leva e matricole,
mentre una nuova configurazione venne sancita dal r.d. 29 ago. 1942, n. 1318, in base al quale
il dicastero – che nel 1940 aveva perso il SIA, transitato alle dirette dipendenze dello Stato
maggiore della Regia aeronautica – risultava composto nel seguente modo: Gabinetto del mi-
nistro, da cui dipendevano sempre l’Ufficio leggi e decreti, l’Ufficio stranieri (in precedenza
Sezione), l’Ufficio di collegamento col Ministero della cultura popolare e il Reparto servizi;
Segreteria particolare del sottosegretario di Stato; direzioni generali del Personale militare, dei
Personali civili e degli affari generali, dei Servizi del materiale e degli aeroporti, delle Costru-
zioni e degli approvvigionamenti, dell’Aviazione civile e del traffico aereo; Direzione generale
del demanio (già Ufficio centrale demanio); Direzione generale di commissariato militare (già
Ispettorato di commissariato militare); Direzione superiore degli studi e delle esperienze; Ispet-
torato delle telecomunicazioni e dell’assistenza al volo (già Ufficio centrale delle telecomuni-
cazioni e dell’assistenza al volo), Ispettorato di sanità (già Ufficio centrale di sanità) e
Ispettorato leva e matricola, disciolto nel settembre 1944; inoltre, il provvedimento dell’agosto
1942 istituiva la Direzione generale delle armi e delle munizioni e l’Ispettorato del Genio ae-
ronautico e della produzione aeronautica. Nel febbraio 1944, con foglio d’ordini n. 2, venne
comunicato che, a far data dal primo giorno del mese, tutti gli enti centrali del Ministero avreb-
bero assunto il nome di “direzioni”, suddivise in sezioni, a loro volta articolate in uffici. Infatti,
con successivo foglio d’ordini 1 mar. 1944, n. 3, per tali enti centrali furono stabilite le seguenti
denominazioni: Segreteria del ministro, Direzione personale, Direzione costruzioni aeronau-
tiche, Direzione servizi, Direzione armamento, Direzione comunicazioni, Direzione demanio,
Direzione commissariato e Direzione sanità. Tali denominazioni furono, con il foglio d’ordini
1 ott. 1944, n. 17, modificate in quelle di Gabinetto del ministro, Segreteria particolare del mi-
nistro, Segreteria particolare del sottosegretario di Stato, Direzione personale militare e scuole,
Direzione personali civili, Direzione costruzioni aeronautiche, Direzione servizi, Direzione ar-
mamento, Direzione comunicazioni, Direzione demanio, Direzione commissariato e Direzione
sanità. Tra gli ulteriori provvedimenti adottati nel 1944, di rilievo furono l’istituzione, tra il
mese di settembre e quello di ottobre, della Commissione centrale per i prigionieri di guerra;
la creazione dell’Ufficio centrale recuperi, il cui fine era quello di rintracciare e acquisire tutto
il materiale appartenente alla Forza armata, e che, nel luglio dello stesso anno, assunse la de-
nominazione di Sezione recuperi, articolata in cinque nuclei recuperi e posta alle dirette di-
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